Possibili nevicate sull’Appennino, ma almeno a 1.000-1.200 metri di altitudine, mentre a valle è previsto un calo termico, anche di 4 gradi, che però sarà veloce, nel senso che si supererà nel giro di 24-36 ore. Questi gli elementi di maggiore interesse forniti domenica mattina a Umbria24 da Fabio Pauselli di Umbria meteo per la settimana in arrivo, durante la quale il territorio regionale resterà sempre “incastrato” tra alta e bassa pressione, come accaduto nella settimana che si sta per archiviare.
«Le perturbazioni interessano sia l’Adriatico centrale che il Sud Italia e nella peggiore delle ipotesi in Umbria potremmo avere qualche precipitazione sull’Appennino, ma la settimana dovrebbe essere complessivamente abbastanza asciutta», ha spiegato Pauselli.
La novità è attesa per «giovedì quando anche in Umbria arriverà aria fredda, che potrebbe far cadere neve sopra i 1.000-1.200 metri: parliamo – dice l’esperto di Umbria meteo – di una spolverata o al massimo di qualche centimetro sui Sibillini, ma almeno per ora non è atteso nulla di abbondante, malgrado nei giorni scorsi i modelli parlassero di nevicati più abbondanti ad ora significativamente ridimensionate».
Con la neve arriverà anche il calo termico: «Fino a mercoledì le temperature resteranno sui valori attuali – ha spiegato il meteorologo – poi diminuiranno di 4-6 gradi in quota, mentre a valle di 3-4 gradi, e soffierà la tramontana, ma sarà tutto molto veloce, perché tra venerdì e sabato si “ristabilirà la tranquillità” e da sabato, in particolare, torneranno ad aumentare le temperature». Una perturbazione, infine, potrebbe toccare l’Umbria tra domenica e lunedì, «ma – conclude Pauselli – parliamo di una normale perturbazione primaverile, con qualche pioggia e variazioni termiche minime».
