A partire da venerdì sono due i fenomeni atmosferici a cui fare attenzione, il primo riguarda il meteo il secondo il livello dell’ozono.
Maltempo Non fosse che siamo alla vigilia del Ferragosto, festività popolare in Italia, ma anche festa dell’Assunzione di Maria per i cattolici, diamo un occhio al meteo. In Umbria a partire da venerdì e fino a domenica c’è il rischio di essere raggiunti dal maltempo. Sia UmbriaMeteo, che Meteo.it infatti, concordano sull’ipotesi di pioggia interrotta da momenti di sereno e nuvoloso in diverse zone dell’Umbria. Il rischio è minore venerdì e sabato, mentre aumenta per la giornata di domenica. Le aree dell’Umbria più esposte al peggioramento del tempo sono quella a sud est e quella ad ovest. In linea di massima lungo l’Appennino si registrano maggiori criticità. Nella restante parte della regione il rischio è minore ma c’è comunque possibilità di pioggia. Quindi per chi ha pensato di dirigersi verso Norcia, Cascia, Preci o comunque la Valnerina, oppure nell’area dell’Orvietano, per un ferragosto fuori porta, è consigliabile prudenza. Quindi mettere un k-way nello zainetto è il minimo per chi intende sfidare le previsioni. Pioggia prevista principalmente nelle ore pomeridiane mentre al mattino potrebbe essere soltanto nuvoloso.
Ozono Per quanto riguarda la concentrazione di ozono nell’area ternana per venerdì 14 agosto le previsioni di Arpa danno un valore superiore al livello 1 (soglia di informazione). La legge – va ricordato – prevede per l’ozono una soglia di informazione (il livello oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per alcuni gruppi particolarmente sensibili della popolazione), fissata a 180 µg/m3, e una soglia di allarme (rischio per la salute umana per la popolazione nel suo complesso) fissata a 240 µg/m3. Poiché l’intensità degli effetti dell’ozono cresce con la durata dell’esposizione dell’individuo, la regola principale è quella di limitare l’esposizione e quindi principalmente limitare le attività all’aria. I soggetti più sensibili (bambini, anziani, asmatici, bronchitici cronici, cardiopatici) devono evitare di svolgere attività fisica anche moderata all’aperto, come camminare velocemente, in particolare nelle ore più calde ed assolate. Gli adolescenti – scrive Arpa in una nota – devono evitare di svolgere negli stessi periodi attività fisica intensa all’aperto. Si consiglia quindi – continua la nota – di seguire le previsioni dell’ozono che Arpa Umbria, in collaborazione con il Dipartimento di Chimica dell’Università degli studi di Perugia, pubblica quotidianamente sul proprio portale. I dati relativi al monitoraggio e le previsioni dell’ozono sono disponibili anche attraverso la app di Arpa. Inoltre è on-line l’indicatore del mese di Arpa dedicato ai risultati del monitoraggio di ozono relativi al periodo 2012-2014 e ai primi sette mesi del 2015.
