di M.T.
Il caldo che stiamo vivendo in questi giorni e che vede Perugia tra le città con la più alta percezione delle temperature, ci accompagnerà per tutti i primi dieci giorni di agosto. Con alcune parentesi però, caratterizzate da brevi ma intensi temporali che possono durare da un quarto d’ora e fino a un’ora e possono trasformarsi anche in grandinate, tenuto conto del caldo accumulato.
Instabilità Il primo passaggio dell’instabilità sull’Umbria è atteso tra domani, giovedì, e dopodomani. Ne tratteggia l’evoluzione il meteorologo di Umbria Meteo, Fabio Pauselli, raggiunto da Umbria24. «Si tratta – spiega – di isolati temporali nel pomeriggio, prima sull’Umbria occidentale, lungo il confine con la Toscana e poi verso il confine con l’Alto Lazio, arrivando nel Ternano, con possibilità di spingersi fino al massimo verso l’Amerino e la Valnerina».
Fine settimana «Sabato e domenica – ancora Pauselli -, invece, ancora pieno sole e caldo anche nelle zone precedentemente raggiunte dall’instabilità, fino a lunedì compreso. La seconda fase temporalesca potrà essere leggermente più diffusa di quella che l’ha preceduta. Ci raggiungerà tra il 6 e il 9 agosto e porterà qualche temporale anche nel centro nord dell’Umbria» Nella prossima settimana c’è quindi da attendersi qualche pioggia anche ne Perugino. Le temperature – va sottolineato – rimangono sempre elevate, al massimo si scende di un paio di gradi per via dei brevi temporali e in maniera circoscritta alle località interessate.
Fino a Ferragosto Fino a Ferragosto, come nella normalità per questa stagione, non sono previste diminuzioni significative delle temperature. Poi potrebbe aumentare l’instabilità, quindi la frequenza di temporali e, per conseguenza, un clima leggermente meno afoso. Dopo Ferragosto impulsi di aria fresca penetreranno verso il Mediterraneo favorendo momenti di attenuazione del caldo. Nulla di autunnale c’è da attendersi prima del naturale arrivo della stagione. Almeno quello sembrano indicare i modelli meteo, quindi non c’è da attendersi lunghe piogge nel mese di agosto uniformi per aree e per giorni.
Caldo livello 3 Intanto ritorna il bollettino del Centro di competenza nazionale del ministero della Salute con il quale, anche per le giornate di giovedì 2 e venerdì 3 agosto 2018 è prevista la temperatura massima percepita rispettivamente di 35 e 34 gradi, con condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio è conseguentemente dichiarata estesa, anche per le giornate di giovedì 2 e venerdì 3 agosto 2018 la fase di forte disagio (livello 3), nel comune di Perugia. Le richieste di aiuto o informazioni dovranno pervenire al numero 075 577 4410 o 577 4465; negli altri orari, fino alle ore 18,00, sarà operativo il numero di telefono della centrale operativa dei vigili urbani 075 5723232 allo scopo di ricevere le telefonate del cittadino in difficoltà.
Il decalogo Dieci semplici regole in grado di limitare l’esposizione alle alte temperature, facilitare il raffreddamento del corpo ed evitare la disidratazione:
1) Evitare di uscire all’aria aperta nelle ore più calde cioè dalle ore 11.00 alle 18.00. Se si esce nelle ore più calde non dimenticare di proteggere il capo con un cappello di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole; inoltre proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo; 2) Sia in casa che all’aperto, indossare abiti leggeri, non aderenti, preferibilmente di fibre naturali per assorbire meglio il sudore e permettere la traspirazione della cute; 3) Schermare le finestre esposte al sole utilizzando tapparelle, persiane, tende, ecc.. Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata (la sera e la notte). Se si utilizza l’aria condizionata, ricordarsi che questo efficace strumento va utilizzato adottando alcune precauzioni per evitare conseguenze sulla salute e eccessivi consumi energetici. In particolare, si raccomanda di utilizzarli preferibilmente nelle giornate con condizioni climatiche a rischio; di regolare la temperatura tra i 24°C – 26°C; di coprirsi nel passaggio da un ambiente caldo ad uno più freddo; di provvedere alla loro manutenzione e alla pulizia regolare dei filtri; di evitare l’uso contemporaneo di elettrodomestici che producono calore e consumo di energia; 4) Fare bagni e docce con acqua tiepida, bagnarsi viso e braccia con acqua fresca.In casi di temperature molto elevate porre un panno bagnato sulla nuca; 5) Nelle ore più calde della giornata evitare di praticare all’aperto attività fisica intensa o lavori pesanti; 6) Bere almeno 2 litri di acqua al giorno (salvo diversa indicazione del medico curante). Gli anziani devono bere anche se non ne sentono il bisogno. Evitare di bere alcolici e limitare l’assunzione di bevande gassate o troppo fredde. Mangiare preferibilmente cibi leggeri e con alto contenuto di acqua (frutta e verdura). Porre particolare attenzione alla conservazione degli alimenti ed evitare di lasciarli all’aperto per più di 2 ore; 7) Se si entra in un’auto parcheggiata al sole, prima di salire aprire gli sportelli, poi iniziare il viaggio a finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione. Prestare attenzione nel sistemare i bambini sui seggiolini di sicurezza, verificare che non siano surriscaldati. Quando si parcheggia la macchina non lasciare mai, nemmeno per pochi minuti, persone o animali nell’abitacolo; 8) Leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni dei farmaci e conservare tutti i farmaci nella loro confezione, lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta. Conservare in frigorifero i farmaci per i quali è prevista una Temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°C; 9) Quando arriva il gran caldo, le persone anziane, con patologie croniche (cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, diabete ecc) e le persone che assumono farmaci, devono osservare le seguenti precauzioni:
consultare il medico per un eventuale aggiustamento della terapia o della frequenza dei controlli clinici e di laboratorio (ad esempio per i diabetici è consigliabile aumentare la frequenza dei controlli glicemici) segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, che sopraggiunga durante la terapia farmacolgica non sospendere mai di propria iniziativa la terapia in corso; 10) Nei periodi prolungati di caldo intenso, prestare attenzione a familiari o vicini di casa anziani, specialmente se vivono da soli e, ove possibile, aiutarli a svolgere alcune piccole faccende, come fare la spesa, ritirare i farmaci in farmacia, ecc. Segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento, come persone che vivono in situazioni di grave indigenza o di pericolo per la salute (es. i senza tetto in condizioni di grave bisogno).
