Sembra una battaglia tra meteorologi quella innescata in questi giorni tra Burian bis sì oppure no. I meteorologi di Umbriameteo a cui fa riferimento Umbria24 confermano: «Ci sentiamo di escludere fin da ora qualunque possibilità di aver un’irruzione di aria fredda avvicinabile ad un evento di Burjan vero e proprio». Questo dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi in cui è stato spiegato come la nuova perturbazione fosse di «10 volte meno intensa del Burian». Allora che tempo c’è da attendersi?
Le previsioni «Nubi intense e piogge da sabato, soprattutto al mattino. Ancora molte nubi e piogge per gran parte della giornata di domenica 18 marzo, anche a carattere di rovescio, quota neve intorno ai 1000 metri con quota in ulteriore calo dalla serata». Veniamo quindi alla prossima settimana, quella che da tempo ormai è sotto gli occhi dei meteorologi: «Lunedì – spiega Umbriameteo – molte nubi con precipitazioni sparse fin dal mattino, più frequenti in Appennino, nevose fin sui 500/700 metri di quota, attenuazione delle precipitazioni dal pomeriggio. Martedì, nubi e precipitazioni concentrate in Appenino, neve fin sui fondovalle mentre tra mercoledì e giovedì 22, qualche sfiocchettata potrà interessare, temporaneamente, anche aree più ad ovest dell’Appennino, possibili accumuli a quote superiori ai 400 metri in Appennino, più ad ovest difficilmente potremo assistere a precipitazioni sufficientemente intense da favorire accumuli al suolo». Se mercoledì e giovedì saranno i giorni più freddi, miglioramenti sono attesi da venerdì: «Naturalmente c’è da tener conto che siamo nell’ultima decade di marzo, il sole fa la differenza, per quanta aria fredda potrà affluire, appena avremo schiarite e soleggiamento le temperature saliranno ed il freddo risulterà meno pungente».
