di Marta Rosati

Il nuovo regolamento proposto dalla giunta di Palazzo Spada e approvato dalla terza commissione consiliare dopo le limature fatte dal grillino Thomas De Luca insieme al democratico Michele Pennoni, convince l’amministrazione comunale. Un po’ meno fiduciosi sono invece i commercianti del ‘cubo arancione’: «I problemi sono tanti, uno su tutti l’indisponibilità del parcheggio di superficie».

Mercato comune Qualcuno, con vena polemica racconta: «In campagna elettorale l’assessore ha promesso che si sarebbe trovata una soluzione ma ancora non c’è verso». In realtà le trattative sono in corso da tempo, almeno da quando Parcheggi Italia spa, nel 2013, ha fatto sapere al Comune di aver risarcito i proprietari di alcune auto in sosta nell’area interrata causa danni provocati da infiltrazioni. Acqua passata ormai, nel vero senso dell’espressione ma quell’episodio rappresenta forse uno snodo significativo per l’intera vicenda: c’è interesse sia da parte di Palazzo Spada per incentivare l’attività mercatale, che da parte del gestore privato, di trovare un accordo. La Tedeschi è in prima linea.

Daniela Tedeschi L’assessore assicura: «La trattativa è in corso, il Comune sta facendo la sua controproposta al privato. La nostra volontà è chiara e la stiamo perseguendo con tenacia però è chiaro che dobbiamo rispettare nell’interesse pubblico la congruità della contropartita». Queste le parole della Tedeschi per descrivere il quadro delineatosi: l’amministrazione punta alla realizzazione di un parcheggio finalmente fruibile che possa invogliare i cittadini a fare la spesa al Mercato comune; Parcheggi Italia, da parte sua, avrebbe già presentato un progetto ad hoc, ma in cambio avrebbe chiesto quella che l’assessore definisce «gestione smisurata». «Siamo fiduciosi – dice l’assessore al commercio -, i contatti sono costanti. Vorremmo arrivare alla formulazione di un accordo condiviso in tempi stretti, chiaramente nel rispetto di tutti i vincoli del caso».

Il cubo arancione di largo Manni Salvo errori di battitura nei documenti in nostro possesso, il privato che si farebbe carico dei lavori avrebbe infatti chiesto la concessione del parcheggio (che sarebbe a pagamento) fino al 2081. L’intervento proposto dalla società con prevede 63 stalli, il rifacimento totale del manto bituminoso del piazzale, il ripristino delle guaine di impermeabilizzazione del parcheggio, la realizzazione di segnaletica orizzontale e verticale, la sostituzione delle colonnine di accesso e di uscita del parcheggio modello Skidata con emettitore di biglietti, l’installazione di una nuova cassa automatica all’interno del Mercato, il potenziamento dell’impianto di videosorveglianza nell’area di superficie e l’istallazione di lampade sui fronti del ‘cubo arancione’. Nel frattempo, va ricordato, l’area di sosta adiacente al Mercato è chiusa al pubblico e riservata agli operatori del settore, per le sole operazioni di carico e scarico ma per i clienti è a disposizione il Central Parking, con uno sconto del 20% sulla tariffa oraria della sosta e sono a disposizione per gli operatori, ma anche per la clientela abituale, diverse forme di abbonamento a tariffe agevolate, come si legge nel sito del gestore.

Comune di Terni Rispetto al nuovo regolamento, i commercianti nutrono qualche perplessità rispetto alla possibilità introdotta di preparare cibi pronti e quindi cucinare all’interno del Mercato. Sul punto assessore e funzionari competenti hanno chiarito: «Per questo tipo di attività si rendono necessari lavori di adeguamento dei box che non potranno comunque essere quelli centrali bensì quelli posti a ridosso dell’area perimetrale perché maggiormente areati». Sull’introduzione dell’artigianato, dal Mercato nulla da eccepire: «Ampliare lo spettro merceologico potrebbe apportare benefici all’intero sistema». In ultimo i commercianti lamentano: «La climatizzazione di questo posto, vista soprattutto la vocazione agroalimentare, è inadeguata: si boccheggia in estate e fa freddissimo in inverno».

Twitter @martarosati28

 

 

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