Una mensa scolastica. Foto generica archivio

«Le associazioni dei genitori e i comitati mensa hanno comunicato all’Amministrazione già da mesi i nominativi per la partecipazione al “tavolo tecnico” e, a fronte della persistente ed ingiustificata inerzia di Assessore e Dirigenti, in data 14/10/2015 si sono visti costretti a ribadire che tutti i Presidenti vengano personalmente convocati a partecipare al tavolo, senza discriminazioni tra scuole, chiedendo per l’ennesima volta di conoscere esattamente e formalmente che cosa viene somministrato ai loro figli». In un comunicato le associazioni dei genitori rispondono così all’assessore Dramane Waguè, che mercoledì incontrando tutti i dirigenti scolastici ha spiegato di aver «avviato controlli a campione sul servizio, nell’attesa che i comitati dei genitori forniscano i nomi dei loro rappresentanti all’interno del comitato paritetico incaricato del controllo, monitoraggio e gradibilità del cibo, così da poter dare il via ufficialmente all’attività del comitato stesso, dato che finora solo un comitato ha comunicato tali nomi».

DEPOSITATO IL RICORSO AL TAR

La nota Nomi già forniti ribattono i genitori, che chiedono di partecipare alla redazione della Carta dei servizi e delle linee guida «il Comune latita e non risponde, né a parole né a fatti». Le associazioni poi rinnovano la richiesta, visti i «gravi disservizi che si sono verificati finora (tra i quali: frequente presenza di lische nel pesce, la mancata e/o ritardata consegna dei prodotti)», di poter accedere liberamente nelle cucine con possibilità di assaggiare i cibi. «I genitori – dicono – attendono da mesi risposte concrete da parte dell’Assessore, che si nega agli incontri con i genitori salvo pubblicizzare la partecipazione con altri organi scolastici (solo parzialmente informati dal Comune in merito alla complessa vicenda), e dagli uffici comunali che indugiano». Infine le associazioni puntano a far convocare un consiglio comunale grande sul tema dei servizi educativi il 16 novembre; appuntamento la cui data, dopo il botta e risposta tra Pd e Forza Italia, potrebbe essere stabilita lunedì.