L’Onaosi, ormai da tempo, ha dislocato le proprie attività anche in altri luoghi d’Italia. Lentamente ha messo in atto l’abbandono di Perugia sino a chiudere il convitto di Elce. Lì c’erano 400 posti per gli ospiti, ora, a Montebello, ce ne saranno 70. Dietro la scelta di andarsene da via Antinori e forse di abbattere il complesso ci sono ragioni complesse che vanno ben oltre la sicurezza sismica. Il Comune non si è occupato con sufficiente attenzione di questo importante problema, oggi però il suo intervento è imprescindibile: l’Onaosi infatti ha preso una decisione che ha importanti ricadute urbanistiche sulla città. E l’ente ha ancora molti immobili a Perugia: cosa vorrà farne in futuro? Fabio Ciuffini analizza per Passaggi Magazine questa situazione e racconta la storia del complesso di Elce, un’architettura di notevole qualità...Continua a leggere

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