Undici milioni e 874 mila euro per cambiare servizi e spazi pubblici in otto Comuni tra le province di Perugia e Terni. L’Area Interna della Media Valle del Tevere è ufficialmente operativa e riguarda Collazzone, Fratta Todina, Monte Castello di Vibio e Todi, insieme ad Acquasparta, Avigliano Umbro, Montecastrilli e San Gemini. In totale si tratta di un territorio di 550 chilometri quadrati con poco più di 39 mila abitanti.
Le risorse arrivano da fondi europei e nazionali e si dividono in quattro grandi capitoli: riqualificazione di edifici e spazi pubblici, potenziamento dei servizi sociali e sanitari, interventi su scuola e lavoro, rafforzamento del trasporto pubblico locale.
La parte più consistente, 5,6 milioni di euro, serve a sistemare e riutilizzare immobili esistenti per trasformarli in luoghi aperti alla comunità. A Collazzone sarà realizzato un centro polifunzionale e saranno fatti interventi sul palazzo comunale. Ad Avigliano Umbro verrà riqualificato l’edificio “Cottolengo”. A Montecastrilli sono previsti il recupero di Palazzo Tocchi e un nuovo teatro all’aperto. Ad Acquasparta nascerà un centro inclusivo per diverse generazioni. A San Gemini il chiostro di San Francesco diventerà un polo culturale. A Fratta Todina sarà realizzata una struttura socio-residenziale per adulti autosufficienti, chiamata “Villa Mauro”. A Monte Castello di Vibio e Montecastrilli saranno valorizzati percorsi naturalistici come il Furioso e il Fosso Bianco.
A Todi sono previsti tre interventi importanti: un centro polifunzionale nell’ex chiesa di piazza di Marte, la trasformazione dell’ex bocciodromo del quartiere Europa in centro socio-culturale e la valorizzazione di itinerari naturalistici e paesaggistici.
Accanto agli edifici, cambiano anche i servizi. Per sociale e salute sono stanziati 2,3 milioni di euro. Sono previsti potenziamenti dei percorsi di cura e benessere, nuovi interventi di welfare di comunità e un rafforzamento dell’accesso ai servizi socio-assistenziali e socio-sanitari, soprattutto nelle zone più lontane dai centri principali.
Per istruzione e occupazione sono destinati 1,7 milioni di euro. Le risorse serviranno a sviluppare nuove competenze, sostenere percorsi formativi innovativi e favorire l’inserimento lavorativo.
Infine, quasi 2 milioni di euro andranno al trasporto pubblico locale. L’obiettivo è migliorare i collegamenti tra i Comuni dell’area, rendendo più semplice raggiungere scuole, servizi sanitari e luoghi di lavoro.
A presentare il percorso che ha portato alla definizione della mission dell’Area sono stati l’assessore regionale alla Aree Interne, Simona Meloni, il Sindaco di Todi, quale Comune capofila, Antonino Ruggiano e i primi cittadini di Collazzone, Laura Antonelli, Fratta Todina, Gianluca Coata, Monte Castello di Vibio, Agnese Cerquaglia, Acquasparta, Giovanni Montani, Avigliano Umbro, Luciano Conti, Montecastrilli, Riccardo Aquilini, e San Gemini, Luciano Clementella.
«Questa è la quarta area interna che noi abbiamo approvato – ha dichiarato l’assessore Meloni –. È un bel progetto questo degli 8 Comuni con Todi capofila perché parla del paesaggio come legame tra territori e parla di cura che è quella del paesaggio ma anche quella della persone, prevista dalle Reti di comunità. Saranno attivati servizi che andranno ai cittadini delle zone più svantaggiate e lontane dai centri urbani: mobilità, istruzione e sanità. E’ importante il lavoro che i Comuni fanno per organizzare delle reti e progetti di filiera necessari soprattutto in un momento come questo».
