©Fabrizio Troccoli

Sono state ufficialmente rese note le materie della seconda prova scritta dell’esame di maturità 2026, che inizierà giovedì 18 giugno con la prima prova di italiano.

Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”; Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”.

Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della #Maturità2026, secondo quanto prevede il decreto n.13 del 29/1/2026, firmato dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio orale.

L’esame di maturità consiste in una prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà dalle ore 8:30 di giovedì 18 giugno 2026; una seconda prova scritta, riguardante le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio e il colloquio.

«Da quest’anno si torna all’Esame di Maturità, con un orale radicalmente nuovo. Abbiamo tolto la discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità, e che non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare. Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a quattro discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito. Da qui la rilevanza delle attività extracurricolari, sportive o culturali. Da qui l’importanza delle azioni particolarmente meritevoli compiute. Da qui anche la necessità di ripetere l’anno per chi si rifiuterà di essere valutato all’orale. In una società che ha necessità di riscoprire il valore della maturità, il nuovo esame orale consente di valorizzare nella sua interezza la persona dello studente», ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Dal corrente anno scolastico, le Commissioni d’esame saranno composte da un Presidente esterno, da due membri interni e da due esterni.

Il colloquio è incentrato su quattro discipline. Oltre ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa e dello studente e a verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina, nel corso del colloquio viene esaminata la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto. La prova orale pone in evidenza e valorizza la responsabilità e l’impegno dimostrati dagli studenti in azioni particolarmente meritevoli, anche desumibili dal Curriculum della studentessa e dello studente, in una prospettiva di sviluppo integrale della persona.

Nel corso del colloquio, il candidato espone anche le esperienze svolte nell’ambito delle attività di formazione scuola-lavoro e le competenze acquisite nell’ambito dell’Educazione civica.

Nel caso in cui il candidato interno riporti, in sede di scrutinio finale, una valutazione del comportamento pari a sei decimi, il colloquio prevede anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal Consiglio di classe. Il voto in condotta incide sull’assegnazione del credito.

L’esame di maturità è validamente sostenuto se il candidato ha regolarmente svolto tutte le prove d’esame, compreso il colloquio.

È prevista una terza prova scritta in alcuni indirizzi di studio (sezioni EsaBac, EsaBac techno, sezioni con opzione internazionale, scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta, della Provincia autonoma di Bolzano e scuole con lingua d’insegnamento slovena del Friuli-Venezia Giulia).

Per conoscere tutte le discipline oggetto della seconda prova e le quattro materie del colloquio è disponibile un apposito motore di ricerca. Le stesse saranno consultabili dagli studenti anche all’interno dell’area riservata della piattaforma unica.istruzione.gov.it.

Per i Licei, le materie scelte sono: Latino per il Classico; Matematica per lo Scientifico, anche per l’opzione Scienze applicate e la sezione a indirizzo Sportivo; Lingua e cultura straniera 1 per il Liceo linguistico; Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane (Diritto ed Economia politica nell’opzione Economico-sociale); Discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il Liceo artistico; Teoria, analisi e composizione per il Liceo musicale; Tecniche della danza per il Liceo coreutico.

Per gli Istituti tecnici: Economia aziendale per l’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing” (anche nelle articolazioni  “Relazioni internazionali per il marketing” e “Sistemi informativi aziendali”) e Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”; nell’indirizzo “Informatica e telecomunicazioni”, Sistemi e reti sia per l’articolazione “Informatica” che per l’articolazione “Telecomunicazioni”; Produzioni vegetali per le articolazioni “Produzioni e trasformazioni” e “Gestione dell’ambiente e del territorio” degli Istituti agrari (Viticoltura e difesa della vite per l’articolazione “Viticoltura ed enologia”).

Motore di ricerca delle discipline per l’Esame di Maturità conclusivo del secondo ciclo d’istruzione per l’anno scolastico 2025/2026 https://visualizzamaterieesame.static.istruzione.it/

In Italia, secondo dati recenti del Ministero dell’Istruzione, gli studenti coinvolti nell’esame di maturità ogni anno sono circa oltre 500.000: per il 2025, ad esempio, erano 524.415 candidati tra interni ed esterni.

In Umbria, i numeri regionali più recenti disponibili sull’esame di maturità riguardano l’anno scolastico 2024-2025, dove sono stati 7.071 gli studenti impegnati nell’esame finale, divisi tra licei, istituti tecnici e professionali.

Questa cifra è utile come riferimento per il contesto umbro anche per il 2026, perché la popolazione scolastica nella Regione non mostra grandi variazioni da un anno all’altro: nel ciclo scolastico successivo i maturandi umbri dovrebbero essere nell’ordine di circa settemila ragazzi e ragazze impegnati nell’esame di maturità, considerando il trend demografico delle iscrizioni alle superiori e i dati recenti disponibili.

Nel dettaglio dell’ultimo anno noto tra gli studenti umbri impegnati alla maturità, circa 3.900 provenivano dai licei, 2.268 da istituti tecnici e 903 dagli istituti professionali. Questi numeri non sono ufficiali per il 2026 ma offrono un ordine di grandezza realistico della platea umbra che affronterà l’esame.

L’Umbria si distingue in ambito scolastico per risultati positivi agli esami di maturità. Nel 2025, infatti, quasi tutti gli ammessi all’esame sono stati poi promossi e una quota di studenti ha ottenuto il massimo dei voti con lode, oltre la media nazionale. Il percorso verso l’esame è accompagnato anche da iniziative di supporto e di orientamento allo studio, mentre nelle scuole umbre il calendario scolastico dell’anno 2025-2026 prevede lezioni fino ai primi giorni di giugno, poco prima dell’inizio degli esami.


Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.