Currently set to Index
Currently set to Follow
venerdì 3 dicembre - Aggiornato alle 02:31

Mattarella convoca Draghi “umbro” da più di dieci anni: quei giri in Panda e la passione per il Palio

Un casolare del Comune acquistato all’asta e ogni Natale a Città della Pieve. La visita di Renzi in elicottero

Mario Draghi

di Chiara Fabrizi

Per risolvere la crisi di governo nel bel mezzo della pandemia il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato per mercoledì alle 12 Mario Draghi. L’ex presidente della Banca centrale europea, 73 anni, è legato all’Umbria, in particolare a Città della Pieve: qui nel 2009 ha acquistato un casolare, dove trascorre con la moglie Serena gran parte del suo tempo libero, seppur in tempi recenti la sua riservatezza si è fatta quasi monacale.

Draghi al Palio di Città della Pieve

Draghi umbro da 10 anni E del resto in queste colline umbre, molto vicine alla Toscana, l’economista cresciuto al Mit di Boston e affacciatosi nel cielo dell’alta finanza dal grattacielo di Goldman Sachs è arrivato dopo aver ascoltato per anni i racconti di un cugino sacerdote che nel convento delle Clarisse si ritirava per gli esercizi spirituali. Un luogo, Città della Pieve, che Draghi ha quindi visitato nei primi anni Duemila, per poi decidere, nel 2009, di acquistare con una gara pubblica il casolare che tuttora è di sua proprietà, ma che un tempo era patrimonio del piccolo Comune. A innamorarsi dell’atmosfera ferma nel tempo dell’antico borgo e delle campagne che lo circondano non sono soltanto Draghi e la consorte, ma anche il figlio Giacomo che, naturalmente, vive altrove, ma che ha scelto il duomo di Città della Pieve per il proprio matrimonio. Quel convento frequentato dal cugino sacerdote e poi anche diventato, secondo quanto ricostruito, il ritiro spirituale di Draghi, tanto che in molti sostengono che da anni lui e la moglie Serena siano una presenza pressoché fissa alle celebrazioni di Natale.

I giri in Panda Ma in oltre dieci anni di presenza di aneddoti, a cercare bene, specie tra le vigne e i campi di zafferano, ne emergono diversi e molti hanno a che fare con la Fiat Panda che l’ex presidente della Bce atteso al Quirinale si diverte a guidare lungo le strade a tratti anche sterrate della zona o in quelle abbondantemente sgangherate di Comune e Provincia. Uno su tutti: qualche anno fa risulta che Draghi abbia tamponato con la piccola utilitaria un anziano di Maranzano (Città della Pieve). Dopo la botta, il residente è sceso dall’auto, ha visto che i danni erano pochi e ammettendo che la propria auto di anni sulle spalle ne aveva diversi ha chiuso un occhio con Draghi ed è ripartito. Niente Cid, né liti, ma la compostezza dell’anziano deve aver colpito l’economista che l’indomani si è presentato alla porta dell’uomo consegnando personalmente una cassa di vino per scusarsi. In diversi in paese hanno sorriso della storia, commentando: “Probabilmente quel vino costa come tre auto”.

Palio, Zafferano e Renzi in elicottero Ma non ci sono solo i giri in Panda nelle campagne di Città della Pieve, per la tensione degli uomini della scorta. Sì, perché Draghi nel corso del tempo si è anche affacciato in paese, scoprendo e appassionandosi al Palio dei Terzieri, che almeno una volta lo ha accolto perfino a una delle proprie tavolate, così come con enorme sorpresa di tutti, quando ancora era governatore della Banca d’Italia, ha partecipato ai festeggiamenti dei 50 anni della banca di Credito cooperativo di Moiano, oggi Banca Centro. Al di là dell’incursione al Palio (foto), Draghi per i pasti più tranquilli si accomoda al ristorante Zafferano di cui sarebbe habitué, anche se i confronti più riservati avvengono naturalmente nel suo casolare fuori dalle mura di Città della Pieve dove, quando era presidente del Consiglio, è arrivato anche Matteo Renzi atterrando in elicottero sul campo di calcio del Po’ Bandini. Lo stesso Renzi, che la crisi di governo l’ha aperta, secondo qualcuno avrebbe fatto visita a Draghi anche nel Natale 2020, quando l’Italia intera era zona rossa. Ma su questo nessuno conferma.

I commenti sono chiusi.