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mercoledì 25 maggio - Aggiornato alle 11:30

Mascherine all’aperto obbligatorie anche a Foligno e Spoleto. Ci pensano Perugia e Terni

Il sindaco di Castello la vorrebbe per tutto l’Alto Tevere, la collega di Orvieto vaglia la stessa misura

©Fabrizio Troccoli

di Chiara Fabrizi e Marta Rosati

Dopo Bevagna e Nocera Umbra arrivano anche Foligno e Spoleto. Diventano quattro i Comuni dell’Umbria in cui la mascherina anti Covid-19 sarà obbligatoria anche all’aperto e per tutte le festività di Natale. Più cauti i sindaci delle due città dell’Umbria, ossia Andrea Romizi per Perugia e Leonardo Latini per Terni, che continuano a valutare il provvedimento, monitorando l’andamento epidemiologico e il comportamento dei cittadini. Dall’Alta Valle del Tevere il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, dice che vorrebbe la misure almeno a livello comprensoriale e si sta quindi raccordando con gli altri primi cittadini. Attendista con la guardia alta la prima cittadina di Orvieto, Roberta Tardani.

Mascherine all’aperto anche a Foligno  Il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, ha firmato l’ordinanza che prevede che dalle 15 del 9 dicembre e fino al 9 gennaio 2022 la mascherina obbligatoria nei luoghi all’aperto del centro storico, ossia all’interno del perimetro delle mura urbiche. I dispositivi di protezione andranno indossati anche quando è possibile il distanziamento e non ci sono assembramenti di persone. L’obbligo non si applica ai bambini di età inferiore ai sei anni, ai soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuato della mascherina e soggetti che effettuano attività sportiva. «Le presenti disposizioni – è detto nell’ordinanza – sono adottate per ragioni ed esigenze di sanità pubblica ed igiene, con conseguente applicazione di tutte le norme, anche penali, poste a presidio delle predette esigenze. Salvo che il fatto non costituisca reato, l’inosservanza dell’obbligo dell’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, sulla base dell’ordinanza, comporterà l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 400 a 3 mila euro».

Ordinanza pure a Spoleto Stesso provvedimento è arrivato in queste ore a Spoleto, come confermato giovedì mattina a Umbria24 dal sindaco Andrea Sisti. Qui da sabato 11 dicembre l’uso della mascherina sarà obbligatorio anche all’aperto, ma in tutto il territorio comunale e  dalle 9 a mezzanotte. Il provvedimento resta in vigore fino al 9 gennaio. Sono esonerati i bambini sotto i 6 anni di età e le persone che, per la loro invalidità o patologia, non possono indossare la mascherina, nonché gli operatori o persone che, per assistere e interloquire con una persona esente dall’obbligo, non possono a loro volta indossare la mascherina. Previste sanzioni da 400 a mille euro. «La decisione è legata all’evolversi della situazione epidemiologica che, come testimoniano i dati aggiornati quotidianamente dalla Usl Umbria 2, continua a far registrare un costante e continuo incremento dei contagi» si legge in una nota del Comune di Spoleto, secondo cui «le attività previste durante il periodo delle festività natalizie non consentono di garantire in modo continuativo il rispetto della misura del distanziamento sociale. Da qui la necessità di tutelare il più possibile la salute delle persone, prevedendo l’utilizzo della mascherina anche in luoghi pubblici all’aperto». A parlare è direttamente il sindaco che riconosce di aver adottato «una misura senza dubbio più stringente e vincolante rispetto alle disposizioni già previste a livello regionale e nazionale, ma dobbiamo evitare di pregiudicare il normale svolgimento delle attività di interesse pubblico e il regolare funzionamento dei servizi di pubblica utilità. Chiedo a tutti i cittadini – è l’appello del sindaco – di assumere comportamenti responsabili, soprattutto in questo frangente».

Romizi valuta per Perugia Il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, contattato da Umbria24, spiega che «è in corso un confronto sull’introduzione dell’obbligo delle mascherine all’aperto, che avverrebbe in ottica di prevenzione del contagio. Il monitoraggio riguarda i flussi di presenze attese in relazioni a specifici eventi, oltreché dei dati epidemiologici». Sull’ipotesi che a Perugia l’eventuale ordinanza per far entrare in vigore la misura a scopo precauzionale possa riguardare soltanto specifici giorni, Romizi dice che «è un’ipotesi, perché naturalmente i periodi su cui c’è maggiore attenzione sono quelli del weekend e dei festivi, ma va tenuto in considerazione anche il programma degli eventi».

Latini cauto su Terni Sollecitato da Umbria24 sull’argomento, il primo cittadino di Terni Leonardo Latini dichiara di «non avere per ora intenzione di introdurre misure restrittive anti-Covid aggiuntive a quelle attualmente in vigore. Resta inteso – dice il primo cittadino – che l’adozione di una misura in tal senso sarà valutata nel corso dei prossimi giorni sulla base dell’andamento epidemiologico e del senso di responsabilità che i cittadini mostreranno tra partecipazioni a eventi natalizi, shopping del periodo e attività ordinarie. I comportamenti della cittadinanza, infatti, in queste settimane sono sotto controllo da parte delle forze dell’ordine come stabilito in sede di comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza presieduto dal prefetto Emilio Dario Sensi. Il tutto quando restano da definire i dettagli sugli accessi al piazzale Ast nella notte di San Silvestro, per assistere dal vivo allo show di Capodanno di Rai 1».

Secondi la vuole per tutto l’Alto Tevere Il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, dice che «il provvedimento è in fase di valutazione, ma c’è la volontà di vararlo insieme agli altri sindaci dell’Alto Tevere, così da garantire un’omogeneità territoriale, ma le eventuali ordinanze credo che in ogni caso non arriverebbero prima della prossima settimana. Per la verità – dice il primo cittadino – siamo in contatto anche con l’Anci in Umbria, perché vorremmo evitare misure a macchia di leopardo sul territorio regionale».

Tardani a Orvieto vaglia ordinanza Il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, a Umbria 24 afferma: «Stiamo seguendo l’evolversi della situazione dei contagi e stiamo valutando eventuali provvedimenti come l’uso obbligatorio della mascherina anche all’aperto a tutela dei cittadini e delle persone, che auspichiamo vengano numerose a visitare la nostra città in questo periodo natalizio. Stiamo lavorando affinché tutti gli eventi programmati si svolgano in sicurezza e confidiamo che la stretta voluta dal Governo con il green pass rafforzato aiuti a gestire al meglio la situazione».

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