Ci sarebbe un socio americano per la Saxa Gres, l’azienda che ha acquisito la ex Tagina di Gualdo Tadino, ferma da più di un anno e con i circa 100 dipendenti in cassa integrazione, appesi alla promessa di proroga della Regione Umbria che dovrebbe arrivare fino a primavera.
La Saxa Gres che oltre agli impianti di Gualdo Tadino conta quelli di Anagni (ex Marazzi Sud) e Roccasecca (ex Ideal Standard) per un totale di 500 dipendenti, ha definito il nuovo piano industriale a tre anni, prevedendo il riassorbimento di quote societarie attualmente in mano ad altri soci.
Riorganizzazione in vista del nuovo socio americano che dovrebbe determinare espansione per il gruppo che punta a nuovi e fruttuosi mercati. L’ultimo fatturato del gruppo è di 65 milioni. Il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, contattato telefonicamente ha detto: «Da mesi stiamo seguendo l’evolversi della vertenza siamo preoccupati ma determinati nel trovare fino all’ultimo momento utile una soluzione per ripartire. Per questo fin dai primi giorni del prossimo anno cercheremo di approfondire tutte le possibili strade. Il tempo stringe ma siamo abituati a lottare e lo faremo anche stavolta»
