Sarà firmato ad Assisi il prossimo 6 ottobre il «Manifesto contro i muri mediatici», per favorire le buone pratiche della comunicazione: l’annuncio è stato fatto sabato, durante il Cortile di Francesco 2018, nel corso di un incontro sulle fake news, al quale hanno partecipato il presidente della Fnsi Giuseppe Giulietti, il giornalista Nello Scavo e don Antonio Rizzolo, direttore di Famiglia cristiana. Padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del Sacro convento, ha aperto l’incontro mostrando una pietra e sottolineando l’importanza delle parole che «non sono pietre perché possono segnare definitivamente una persona. Se l’informazione – ha detto – non fa un grande lavoro, allora noi giornalisti stiamo contribuendo ad abbrutire questa società e questa democrazia». «Il 6 ottobre – ha proseguito Beppe Giulietti – insieme, credenti e non credenti, firmeranno la Carta di Assisi. Le parole non sono pietre perché è giunto il momento di passare dalla indignazione all’azione di contrasto e denuncia nei confronti del linguaggio dell’odio e del razzismo. Il rispetto della Costituzione, dei trattati internazionali, delle carte deontologiche, del principio di non discriminazione deve diventare pratica quotidiana, perché chi usa le parole come proiettili si propone di distruggere l’informazione, ma anche e soprattutto di colpire a morte la democrazia».
«Manifesto contro i muri mediatici», ad Assisi firma di una Carta contro le fake news
