Il Paglia a Orvieto (Foto Lattanzi)

di Maurizio Troccoli e Ivano Porfiri

La pioggia insistente torna a far tremare le aree dell’Umbria intorno ai corsi d’acqua dell’Orvietano-Pievese e del Marscianese. I fiumi vengono costantemente monitorati anche se la situazione non appare grave come una settimana fa.

Aggiornamento ore 18 E’ stato lanciato dalla sala operativa della protezione civile un preallarme lungo il Tevere per il volume dell’acqua «intorno ai livelli di guardia». In queste ore molta acqua è confluita nel fiume Tevere e questo comporta «misure cautelative di attenzione», dice la Protezione civile a Umbria24. Intanto le «previsioni che abbiamo fatto sono state confermate dai fatti e questo è un dato positivo. Non emergono particolari punti di preoccupazione dai nostri sopralluoghi effettuati. Piccoli smottamenti si sono verificati in vari punti delle aree più critiche ma la situazione generale è sotto controllo. Rimangono attive le attività di protezione civile per il monitoraggio e sono costanti i contatti con i sindaci e i rappresentanti dei territori. Ci attendiamo un abbassamento delle piogge per le prossimo ore».

Aggiornamento 12.30 I tecnici della protezione civile e della Viabilità e gli agenti della polizia provinciale della Provincia di Terni sono al lavoro da ieri per monitorare e controllare tutto il territorio della provincia. Particolare attenzione è stata posta all’area di Orvieto e dell’orvietano dove si erano verificate le inondazioni del 12 novembre scorso. La situazione attuale in tutto il territorio della provincia risulta sotto controllo con assenza di particolari criticità o emergenze. Le strade sono percorribili e il livello dei fiumi, specialmente nell’orvietano, rimane al momento al di sotto della soglia di allarme. Rientrati attualmente anche gli allerta scattati per il fosso della Rena, nell’Amerino. L’attività della Provincia proseguirà nelle prossime ore e per tutta la giornata, terminando solo una volta superata la fase di maltempo determinata dalla perturbazione in transito sulla penisola e in particolare fra Umbria e Lazio.

Aggiornamento giovedì ore 8.30 La pausa nelle precipitazioni notturna ha permesso ai corsi d’acqua di alleggerire il carico. Nella notte ha piovuto soprattutto nella zona sud-est dell’Umbria non creando particolari problemi. «Continuiamo a monitorare la situazione – spiega il dirigente della protezione civile Sandro Costantini a Umbria24 – non abbiamo revocato le ordinanze, potremo dire di essere tranquilli solo se continuerà così fino al tardo pomeriggio».

Allerta meteo Il centro funzionale della protezione civile della Regione alle 14.13 di mercoledì ha emesso un «avviso di criticità» idraulica elevata per l’Orvietano-Pievese e moderata per tutto il resto della regione. La criticità sarà valida fino a mezzanotte di giovedì. Alta l’attenzione anche nel Marscianese lungo il corso del Nestore.

Fiumi colmi In particolare, situazione delicata a causa del maltempo per le aree del Marscianese e di Fabro. Hanno raggiunto le soglie di guardia il Paglia, l’Astrone e desta preoccupazione il Nestore (non tanto per il livello ma perché gli argini sono danneggiati in alcuni punti). Sempre per ciò che riguarda il Nestore, i suoi affluenti Genna e Caina hanno raggiunto livelli elevati, più il primo del secondo. Il centro funzionale della protezione civile umbra, contattato da Umbria24, dichiara che «la situazione è sotto osservazione poiché c’è una saturazione dei suoli al 100%, pertanto ogni goccia d’acqua va a finire nei fiumi».

Speranza nella tregua Sentito in serata il dirigente della protezione civile dell’Umbria, Sandro Costantini, spiega che «la tregua di queste ore dovrebbe consentire un deflusso delle acque, abbiamo però preferito mantenere l’allerta in considerazione del fatto che dalle prime ore di venerdì dovrebbe tornare a piovere. Speriamo che tutto vada bene ma abbiamo preferito essere cauti». Il centro funzionale dice che «in queste ore il sindaco di Marsciano è in costante contatto con la sala operativa della protezione civile e si stanno valutando tutte le misure eventuali. Non è esclusa l’evacuazione dell’area in caso di peggioramento delle condizioni meteo.

Terni: vigili del fuoco in azione Il repentino peggioramento delle condizioni meteo sul territorio della provincia di Terni, ha comportato intanto nuovi interventi da parte dei vigili del fuoco, in particolare nelle zone dell’Orvietano, già duramente colpite dall’alluvione dello scorso 12 novembre. Per limitare gli allagamenti dovuti alle forti piogge delle ultime ore, una squadra proveniente da Terni, fornita di motopompe ed equipaggiamento fluviale, ha raggiunto Orvieto per dare manforte ai vigili del fuoco del distaccamento locale. Gli uomini del 115 sono di nuovo intervenuti presso le attività e le abitazioni allagate giorni fa. In totale si registrano 21 interventi nella sola giornata di mercoledì: un numero destinato a crescere con il passare delle ore.

Orvieto presidiata Oltre ai prosciugamenti, le squadre di vigili del fuoco, protezione civile, insieme alle altre forze dell’ordine, hanno monitorato costantemente i corsi d’acqua, i ponti e le strade a rischio allagamento. Osservato speciale il fiume Paglia, ingrossato e minaccioso, che viene continuamente tenuto sotto controllo soprattutto nei pressi del Ponte dell’Adunata. Nel corso della giornata non si sono registrati tuttavia allarmi per eventuali esondazioni o l’esigenza di evacuare le zone già colpite duramente lo scorso 12 novembre. Sul resto della provincia di Terni, a parte alcuni alberi caduti in zona Marmore e nei pressi del Castello di Giove, non si segnalano situazioni critiche.

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