di Mar. Ros.

Ad aprire il corteo il via della Conciliazione nella capitale saranno i Re Magi, tre figuranti di Giove arriveranno in carrozza trainati da un cavallo e porteranno a papa Francesco dei doni rappresentativi delle terre umbre coinvolte; oltre a Giove, che ha già partecipato all’edizione 2016 di ‘Viva la Befana’ ed è dunque capofila dell’iniziativa umbra, ci saranno Acquasparta, Amelia, Otricoli e San Gemini. Sono attesi 1.300 figuranti, la Fondazione Carit ha contribuito per la diffusione di materiale pubblicitario.

Viva la Befana 2017 A ritrovarsi nell’abbraccio del colonnato di piazza San Pietro saranno le parrocchie, le associazioni e  le amministrazioni comunali che al pontefice regaleranno olio, vino e prodotti tipici di artigianato locale; Roma e il Vaticano diventano così vetrina turistica e culturale. «Al seguito dei Re Magi – ha spiegato la vicesindaco di Giove Elisabetta Pevarello -, sfilerà la rappresentanza del Comune di Otricoli in vesti di epoca romana, in stile medievale San Gemini e Amelia e a chiudere sarà il Rinascimento rievocato da Giove e Acquasparta».

Cinque comunità dell’Umbria a Roma «Il folklore si mescolerà alla storia e alla cultura – ha detto con orgoglio il primo cittadino di Acquasparta Roberto Romani – in un evento che terrà insieme le famiglie delle nostre comunità in un giorno di festa così importante per la regione cattolica». Conta le ore per il 6 gennaio anche il vicesindaco di Otricoli Nico Nunzi: «Poter sfruttare la vicinanza a Roma è una grande opportunità, attrarre l’utenza capitolina è fondamentale e lo studio dell’apprezzamento social che riscuotono le pagine dei nostri territori lo dimostra». A rappresentare Amelia, alla conferenza stampa di presentazione dell’evento c’era Alberto Rini presidente dell’ ente Palio dei Colombi che ha sottolineato come la manifestazione sia ricca di simbolismo: «Al papa porteremo i frutti della terra in cui affondano le nostre radici e chiederemo la benedizione per un anno sereno e positivo». Orgogliosa di partecipare la vicesindaco di San Gemini Mimma Trotti: «Abbiamo aderito con grande entusiasmo, i nostri infioratori fanno già il giro del mondo con i lavori, questa è un’ulteriore opportunità come lo è lo spirito collaborativo col quale abbiamo coordinato l’adesione all’evento convinti che sia significativo riaffermare i valori della Befana».

@martarosati28

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