Currently set to Index
Currently set to Follow
mercoledì 17 agosto - Aggiornato alle 23:40

L’Umbria riesce nell’impresa, Agabiti: «Trasimeno e Media Valle diventate ‘Aree interne’ e siamo a 5»

L’assessore: «Risultato per nulla scontato. Ora possono ricevere nuovi investimenti per favorire lavoro e attrattività»

Castello di Montecolognola sul Trasimeno

E’ un giorno importante per l’Umbria che aggiunge due vasti e importanti territori, tra quelle che sono definite ‘Aree interne’ che significano, destinatarie di risorse pubbliche per svilupparsi. Alla Valnerina, Sud Ovest Orvietano e Nord Est Umbria, si aggiungono l’Unione dei Comuni del Trasimeno e la Media Valle del Tevere. L’assessore regionale Paola Agabiti, lo saluta come un incredibile risultato, atteso che c’erano degli ostacoli non semplici da superare: primo tra tutti una forte competizione, poi le ridotte dimensioni della nostra regione in rapporto alle aree ottenute e aspetti tecnici quali, ad esempio, un orientamento a favorire territori che rientrassero in una unica provincia.

Approfondimento Il riconoscimento consentirà a questi territori di poter beneficiare di risorse dedicate, in particolare lungo due direttrici: i progetti di sviluppo locale, che sono finanziati principalmente con fondi europei dalla Regione Umbria e gli interventi sui servizi
essenziali, finanziati con i fondi nazionali. Finalità della Snai è rendere questi territori a rischio di abbandono nuovamente attrattivi creando una nuova domanda e nuova offerta lavorativa incentivando lo sviluppo dell’area. Si agirà principalmente sui servizi di base come istruzione, sanità e trasporti, per la quale le nuove aree beneficeranno immediatamente di un contributo nazionale di 4.000.000 di euro, «una grande opportunità per questi territori – aggiunge Agabiti – di costruire una rete di servizi in grado di contrastare il calo demografico e favorire l’inclusione sociale. Come Regione l’investimento, per le cinque aree interne, sarà consistente impiegando una quota importante di risorse della nuova programmazione Fsr e Fse 2021-2027 per un importo superiore ai 45.000.000 di euro». Nei prossimi giorni proseguiranno gli incontri sia con le nuove aree interne, sia con le tre già previste nella vecchia programmazione al fine di meglio definire le differenti strategie d’area.

I commenti sono chiusi.