Ancora non l’ha raggiunto la notizia della promessa da parte della Regione dell’Umbria di riaprire la strada entro l’estate. E, nonostante tutto, lui fa come ha fatto sempre. Resiste fino a Natale per spostare i suoi cavalli e promette: «Ritornerò presto».

FOTOGALLERY: LA TRANSUMANZA 

NATALIA ESTRADA PARTECIPA ALLA TRANSUMANZA

L’ultima transumanza È stato l’ultimo ad andarsene Emiliano, a valle l’acqua scarseggia e laggiù, dopo il terremoto, approvvigionare i pascoli è difficile. Ha lasciato i suoi cavalli pascolare liberi a Castelluccio, da quel 30 ottobre ha resistito cinquanta lunghi giorni, da solo, ogni giorno il Soccorso Alpino e Speleologico dell’Umbria si è inerpicato su percorsi ostili per portare cibo e controllare che tutto fosse apposto, e alla fine, come ogni anno, come se niente fosse successo, oggi ha fatto la transumanza. Gli amici della Ranch Academy sono saliti a cavallo lunedì per aiutarlo. È stata una notte ventosa quella appena trascorsa, i cavalli spaventati sono andati a ripararsi tra i monti, i cavalieri hanno faticato a radunarli tutti.

la transumanza a Castelluccio

La decisione La mattina raffiche di vento e nebbia hanno fatto temere il peggio: la transumanza non si può fare. Troppo pericoloso. Le rocce in bilico sui percorsi tradizionali metterebbero a repentaglio la vita di cavalli e cavalieri. Con il Soccorso Alpino si cercano vie alternative ma nebbia e vento rendono impraticabili tutti i percorsi. Alle dieci la decisione: i cavalli scenderanno per la strada statale che collega Castelluccio a Norcia. Hanno impiegato quattro ore, tra nebbia, frane, rocce e detriti, hanno attraversato Norcia a cavallo e alla fine hanno raggiunto il pascolo a valle. Basterà per una decina di giorni, l’acqua scarseggia, ma in qualche modo si farà. I colleghi agricoltori della Cia si dicono «pronti a costruire un ricovero temporaneo per i cavalli e qualche giorno fa gli hanno mandato una casetta mobile, calda e accogliente, basterà per passare l’inverno», scrivono in una nota. Emiliano e il Sibillini Ranch continuano l’attività a Norcia, nonostante tutto. E poi arriverà marzo, la neve si scioglierà e i cavalli torneranno lassù, a Castelluccio, a pascolare sul Pian Grande. «Perché noi non ce ne andiamo. Perché Castelluccio risorgerà».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.