Scambio di doni con l'associazione Wa No Kai di Tokyo

di Francesca Mancosu

Quella della valorizzazione di san Valentino è un’annosa questione. Fra continue polemiche sull’organizzazione e i contenuti degli eventi valentiani, progetti di promozione turistica, e brand che stentano a decollare. Ma, in attesa di conoscere quale sarà il programma del 2014, arriva la notizia di un’interessante gemellaggio con la stazione centrale di Tokyo, dove per due settimane sarà allestito un punto espositivo per far conoscere san Valentino e Terni e per raccogliere i messaggi di amore indirizzati al santo.

Terni e Tokyo: sotto il segno del dragone L’iniziativa, intitolata ‘Love station Tokyo’, è stata presentata venerdì mattina a palazzo Spada dal sindaco Leopoldo di Girolamo e promossa insieme ai rappresentanti del Centro culturale valentiniano e dell’associazione Wa No Kai di Tokyo, con il sostegno dell’ambasciata di San Marino in Giappone, del Comune di Terni e della Curia. Già sperimentata nel febbraio 2013, grazie all’interessamento dell’ambasciatore di San Marino a Tokyo, trae spunto dalla vera e propria passione che i giapponesi nutrono per San Valentino, ricorrenza festeggiata con il tradizionale scambio di cioccolata fra fidanzati. «Vorremmo porre fine alla visione distorta che molti di noi hanno di questa festa, e far conoscere la vera storia del santo», ha ricordato il presidente dell’associazione giapponese Sato Mitsugu. «Ci sentiamo molto vicini a Terni, anche in virtù dell’immagine che simboleggia la città – il grifone – che non a caso è molto simile al dragone, figura mitologica molto conosciuta in tutto l’Estremo Oriente».

Una statua di san Valentino a Tokyo Oltre all’evento alla stazione centrale di Tokyo, che ogni giorno vede passare qualcosa come 7 milioni di persone, il gemellaggio dovrebbe concretizzarsi con il posizionamento di una statua di san Valentino nella città giapponese e l’apertura di un ‘giardino zen nel parco ternano de ‘Le Grazie’, come anticipato da Di Girolamo. «Da molti anni – ha ricordato il sindaco – Terni coltiva un profondo rapporto di amicizia con il Giappone e con la città di Kobe, dove mi sono recato in visita lo scorso maggio per inaugurare insieme alle autorità locali una piazza dedicata a san Valentino. Ora questo legame si estende, e consente di ampliare la conoscenza del nostro territorio e del nostro protettore».

Il Ditt ci riprova Dal canto suo, il Ditt – Distretto integrato turistico della Provincia di Terni farà la sua parte stringendo nuove collaborazioni con i tour operator nipponici. «Per noi – dicono – ‘Love station Tokyo’ è un’ottima occasione per allargare i nostri contatti. Abbiamo già collaborato con un’agenzia per portare coppie giapponesi alla basilica di San Valentino e farle partecipare alle benedizioni che ogni anno si tengono davanti alla tomba del santo. Finora ne sono arrivate poche, è vero, ma abbiamo intenzione di estendere il nostro raggio d’azione».

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