Il nuovo anno accademico dell’istituto superiore di studi musicali ‘Giulio Briccialdi’ di Terni è ufficialmente iniziato. Giovedì mattina, presso la sala Casagrande di palazzo Giocosi-Mariani, la presentazione è stata curata dal direttore dell’istituto, Gabriele Catalucci.

Nuovo anno Il direttore ha manifestato la sua soddisfazione per l’apertura di un anno accademico «che vede i corsi avviarsi a pieno regime, a fronte di richieste ed esami di ammissione molto affollati, che riconfermano i numeri della popolazione scolastica, nonostante un quadro nazionale non positivo, come invariata al Briccialdi, sia per la fascia accademica che per quella pre-accademica».

Studenti iscritti Ampio è anche il bacino di provenienza dagli studenti iscritti, che «arrivano da varie regioni italiane – aggiunge – come Campania, Sicilia, Calabria, Sardegna, Piemonte e Lombardia, a cui si aggiungono le limitrofe Toscana e Lazio». A questi si aggiungono, inoltre, «gli studenti stranieri, realtà assai significativa in percentuale, proveniente da Libano; Giappone; Stati Uniti; Cina; Taiwan; Corea; Costa d’Avorio; Repubblica Ceca e Finlandia. Un chiaro segnale dell’apprezzamento per l’alta qualità del lavoro svolto dagli oltre cinquanta docenti dell’istituto».

I parentati In questo quadro, spiega Gabriele Catalucci, «si inserisce anche la costante crescita dei partenariati Erasmus – i cui studenti in mobilità vanno ad aggiungersi a quelli già citati – così come canali specifici attualmente in fase di definizione». A tal proposito «vorrei ricordare la recente visita dell’ambasciatore del paese africano, che ha prospettato la possibilità di una convenzione con la principale istituzione musicale di Abidjan per l’eventuale proseguimento degli studi a Terni».

La notte bianca Soddisfazione è stata espressa anche per il risultato della partecipazione dell’istituto alla recente ‘Notte bianca’ di Terni, che «ha dato grande visibilità alle formazioni di studenti che hanno partecipato, così come alla sede, che è stata aperta alle numerosissime visite del pubblico».

Le novità Il direttore ha poi proseguito illustrando le novità in corso o di prossima attivazione: «La rassegna ‘I concerti del sabato’, organizzata in collaborazione con la fondazione Carit, che sta ottenendo larghi consensi, la prossima apertura dei ‘Corsi liberi e laboratori’, offerti alla città e a chi voglia praticare repertori e strumenti al di fuori del percorso accademico-professionale. Oltre ovviamente alla pubblicazione del primo cd della ‘Big band’ dell’istituto, registrato nello scorso mese di luglio».

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