Quantcast
sabato 4 dicembre - Aggiornato alle 06:30

«Liberiamoci dalla discriminazione»: la città che resiste sfila al Perugia Pride 2019

Si avvicina l’appuntamento col corteo colorato: il percorso. Omphalos: «Con tante associazioni ci stiamo preparando per una grande manifestazione»

“La città che resiste” è il claim del Perugia Pride 2019, che sabato 1 giugno sfilerà per le strade e per le piazza del centro storico di Perugia. Un appello alla resistenza attiva in un clima di odio e paura costantemente alimentato da movimenti e partiti con visioni reazionarie, retrograde e opprimenti. La comunità Lgbti (lesbica, gay, bisessuale, trans* e intersex) non ci sta ad un ritorno al passato e ad un modello di potere basato sulla prevaricazione, l’odio e la violenza e lo fa scendendo ancora una volta in piazza in quella che ci si aspetta sarà una grande manifestazione a cavallo tra primo e secondo turno delle elezioni amministrative.

Manifesto politico «Nella nostra lotta per l’affermazione della realtà – si legge nel manifesto politico – abbiamo bisogno di un’esplosione di autodeterminazione che avrà modo di concretizzarsi nella marcia attraverso le vie della nostra città, in quel caleidoscopio di colori che sarà l’espressione di tutti i nostri corpi, delle nostre differenze, delle nostre libere scelte, del nostro orgoglio! Percorreremo le strade che ci appartengono inneggiando e invitando alla Resistenza, lo faremo per le persone lesbiche, gay, bisessuali, trans*, intersex, pansessuali, asessuali, queer, donne, disoccupate, sex workers, disabili, migranti, sieropositive, sierocoinvolte, sfruttate, censurate, violate, per chi rischiando la morte fugge dal proprio paese di origine, per chi abortisce, per chi non ha una casa, per chi non è conforme ai canoni estetici imposti dalla società».

Il corteo Sabato 1 giugno, il grande corteo del Perugia Pride, animato da carri e musica, partirà alle ore 15 da Piazza Grimana, per percorrere poi Via Pinturicchio, Porta Pesa, Via XIV Settembre, Tre Archi, Via Marconi, Via Masi, Viale Indipendenza e concludersi ai Giardini Carducci, dove si terranno gli interventi finali. «Sono tante le associazioni e organizzazioni del territorio regionale che hanno partecipato all’assemblea cittadina sul Perugia Pride tenutasi a fine aprile – commenta Stefano Bucaioni, presidente di Omphalos – con loro stiamo costruendo una grande manifestazione che parla di libertà, di diritto a vivere ed esprimere la propria identità individuale, di autodeterminazione. Il filo conduttore è la lotta per la liberazione dalla discriminazione, quella subita dalle persone lesbiche, gay, bisessuali, trans* e intersex, ma anche quella subita dai migranti, dalle lavoratrici, dagli studenti. Il Perugia Pride sarà una pacifica “invasione” delle strade di Perugia, per portare negli spazi pubblici identità e differenze che devono essere un valore nella costruzione di una società più aperta, più libera e più inclusiva».

I commenti sono chiusi.