Pavimentazione dei vicoli rovinata e talvolta distrutta, cemento di vari colori sui muri in pietra con sporgenze pericolose ad altezza uomo, pianerottoli di sbarco piegati e dissestati e calcinacci all’interno del bacino lacustre. Questo solo in parte lo scenario sul lungolago di Piediluco: «Lavori approssimativi e antiestetici» denunciano dal M5s. A segnalare i ‘difetti di cantiere’ ai pentastellati, alcuni residenti del borgo; a constatare l’effettivo degrado in zona, la prima commissione consiliare del Comune di Terni che già dalla prossima seduta di venerdì potrebbe porre la questione sul tavolo della discussione.

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I borghi più belli d’Italia Con una interrogazione il M5s ha chiesto chiarimenti circa i lavori effettuati sul lungolago di Piediluco, dove sventola la bandiera dei Borghi più belli d’Italia. Il presidente della prima commissione consiliare, Faliero Chiappini, ha immediatamente accolto la proposta di un sopralluogo per verificare di persona le criticità, dovendo suo rammarico constatare che le segnalazioni erano precise e dettagliate.

M5s I Grillini vogliono vederci chiaro sulla questione degrado:  nell’interrogazione si chiede alla giunta e al sindaco di sapere se ritengano i lavori svolti soddisfacenti per il Comune e se essi siano giunti al termine o sono previsti altri, se sono stati eseguiti secondo il progetto originale o in alternativa se sono stati contestati all’impresa esecutrice, da chi sono stati svolti i lavori e in quale modalità sono stati affidati, quanto l’ammontare dei costi e quali misure attivare per risolvere le problematiche.

Faliero Chiappini Secondo quanto si apprende, non sarà semplice venirne a capo: il cantiere risulta tuttora aperto e pare che in circa due anni sul lungolago abbiano messo mano ben 5 ditte diverse. Il presidente Chiappini si è da subito attivato per avere le Carte che ricostruiscano la cronistoria dei lavori. Sul da farsi per una risoluzione, discuteranno i commissari forse già da questa settimana e probabilmente alla presenza dell’assesssore competente, del dirigente e del responsabile unico del progetto. Sarà interessante capire se ai danni procurati si potrà riparare.

Piediluco Rispetto alla questione spuntano rivendicazioni politiche: «Forza Italia Terni e Fi Giovani da oltre un anno, sono impegnate costantemente nel denunciare lo stato di abbandono della frazione lacustre e  mediante il gruppo consiliare in comune, è stato presentato anche un atto d’indirizzo; il tutto a partire dagli inizi dell’anno passato ma finora la giunta, anzi l’intera maggioranza, si è rivelata assolutamente insensibile. Speriamo stavolta si intervenga per il futuro di Piediluco».

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