Laura Lattuada l’attrice chiamata da Silvano Spada ad indossare i panni di Marina Berlusconi nella pièce teatrale che inaugura il Festival di Todi, sta provando da oltre dieci giorni la parte che porterà in scena.
L’attrice Il clamore dello spettacolo non la preoccupa, né teme ripercussioni o polemiche dei fans o delle ammiratrici dell’ex presidente del consiglio. Sa che lo spettacolo sarà seguito e diffuso in tutto il Paese. Ne é consapevole, per questo lei e il gruppo scelto dal direttore artistico Spada stanno lavoravano sodo, per essere convincenti, per raccogliere quel consenso che fa di un attore un artista. Laura Lattuada gira tranquillamente per Todi e di tanto in tanto corre anche lungo le mura di cinta, ma la maggior parte delle giornate le trascorre in teatro e in albergo. «Come si sente a recitare il ruolo Marina Berlusconi?», le viene chiesto, e lei di rimando: «Una attrice deve sentirsi a proprio agio, in simbiosi con il personaggio che interpreta, a me non competono i giudizi morali, io sono stata chiamata perché giudicata adatta al ruolo di una donna tanto importante come la primogenita di Berlusconi».
