di Gabriele Beccari
A Perugia prende corpo il progetto della Città del cioccolato, creato dal patron di Eurochocolate Eugenio Guarducci e che vedrà la luce entro il 2025 negli spazi dell’ex Mercato coperto. Proprio Guarducci ha lanciato una campagna di equity crowdfunding, vale a dire di investimento azionariato, con lo scopo di «coinvolgere tutti, dal piccolo risparmiatore a imprese, associazioni».
L’equity crowdfunding La campagna di equity crowdfunding è stata pensata come una forma d’investimento azionariato che possa coinvolgere target diversi ma interessati al progetto. Sarà possibile aderire a partire dal 14 novembre attraverso la piattaforma Mamacrowd. Quattro i principali obbiettivi: rafforzare promozione e marketing a livello nazionale e internazionale, creare un osservatorio internazionale volto al monitoraggio delle migliori pratiche di produzione, potenziare progetti di sostenibilità della filiera e di inclusione sociale attraverso corsi dedicati. «L’obbiettivo che ci siamo prefigurati va da un minimo di 300mila a un massimo di un milione di euro – ha spiegato Eugenio Guarducci – Abbiamo individuato diversi livelli di quote di partecipazione in modo da poter permettere a tutti di essere parte del programma, con un investimento minimo di 300 euro. Si sono già fatti avanti investitori dalla Spagna e questo segnala l’apertura del progetto oltre a Perugia al resto del mondo».
LE FOTO DEL CANTIERE DELLA ‘CITTÀ DEL CIOCCOLATO’
Il museo L’impianto della futura Città del cioccolato si estenderà su oltre 2800 metri quadri e vedrà annessi fabbrica di cioccolato, chocoshop e bar cioccolateria. Il viaggio all’interno del museo sarà composto inoltre di una visita agli spazi dedicati alla geografia e le storia di cacao e cioccolato. Sarà presente anche una riproduzione di una foresta del cacao, al cui interno sarà possibile apprendere i passaggi della lavorazione del prodotto. Il progetto è stato possibile grazie all’impegno di un gruppo di imprenditori unitosi nella Srl Destinazione cioccolato. «Uno dei nostri principali obbiettivi – continua Guarducci – è raggiungere i 370mila visitatori a partire dal terzo anno di apertura. Vogliamo dare una spinta importante a turismo, intrattenimento ed enogastronomia con l’ausilio del cioccolato, che ha una sua personale storicità a Perugia».
