di Maria Giulia Pensosi
In un mondo che corre, in un mondo che ci vuole sempre performanti, sempre attenti e competitivi una delle grandi sfide del nostro tempo è rallentare. Fermarsi, prendersi un momento di pausa, ascoltarsi e ricongiungersi in un certo senso con noi stessi. Un claim forte, un’istanza che punta a scuotere le coscienze quella scelta per l’edizione 2025 del Terni Influencer & Creator festival: #Rallenta. La manifestazione che mette la potenza comunicativa degli influencer al servizio di grandi cause torna dal 3 al 6 aprile con 200 ospiti e 80 eventi. Diversi i nomi già annunciati dagli organizzatori, la novità è che tra i ‘big’ di quest’anno c’è anche Naska.

Naska a Terni Ad annunciare a Umbria24 l’arrivo del cantautore originario di Loreto nella città dell’acciaio è il direttore artistico del Tic festival, Diego Ceccobelli: «A brevissimo pubblicheremo online tutto il programma della terza edizione del festival – dichiara -. Come ogni anno grande spazio anche alla musica, quest’anno ad esempio avremo un super sabato sera in piazza Europa con Diego Caterbetti, in arte Naska. Un evento veramente unico e speciale del quale a stretto giro sveleremo tutti i dettagli». L’appuntamento con il cantante, in questo momento in tour con diverse date già sold out tra le quali Milano e Roma, è sabato 5 aprile.
Tic Festival 2025: #Rallenta I quattro giorni di festival a Terni promettono eventi con al centro sì il tema ‘Rallenta’ ma anche, come ogni anno, la lotta ai cambiamenti climatici, a ogni forma di odio, violenza bullismo e discriminazione, il benessere psicologico, l’empowerment femminile e l’inclusione sociale di persone con disabilità. «Ci concentriamo sulle più grandi sfide del nostro tempo – continua il direttore artistico -. Una di queste è proprio il tempo libero. Ritrovare tempo per se stessi. Fermarsi, pensare. Ripensare a volte la propria vita. Insomma, rallentare. In un mondo che ci vuole far viaggiare alla velocità della luce, noi diciamo, fermi tutti, rallentiamo». Tra gli ospiti già annunciati spicca il ritorno di Giorgione; confermata anche la presenza di Francesco Taverna, dello psicologo Michele Mezzanotte, di Chef Hiro, Fabiana Andreani, Giacomo Bevilacqua, Martina Lorusso, Sara De Santis. Il festival vedrà anche la partecipazione di David Lazzari, presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, oltre a content creator e divulgatori come Ludovica Di Donato, Emanuele Ferrari, Vittorio Pettinato, Giulia Berettini, Davide Avolio, Patrizia Falcone, Alberta Antonucci, Gaia Contu, Marco Andriano e la community Generazione Stem.

Location Per quanto riguarda le location, quelle principali restano il palco in piazza Europa, il cinema Politeama, il caffè letterario della Bct e il PalaSì. «L’idea di concentrare il festival intorno a piazza della repubblica e piazza Europa è stata veramente vincente l’anno scorso – confida Ceccobelli -. Quest’anno però abbiamo aggiunto anche il Mishima, dove presenteremo alcuni libri e che soprattutto diventerà la nostra podcast arena, insomma, ci registreremo moltissimi podcast». Idea vincente quella di scegliere il centro della città come fulcro della manifestazione confermata dai numeri: 40 mila le presenze stimate nel 2024, il doppio rispetto alla prima edizione del festival per un evento che si conferma essere attrattivo e aggregante.
Mondo della scuola Quest’anno poi gli organizzatori, l’associazione culturale Umbria for the Future, hanno deciso di puntare ancora di più sul rapporto con le scuole: «Rispetto all’anno scorso realizzeremo eventi di fatto all’interno di tutti gli istituti superiori della città. Avremo ben 19 eventi dedicati agli studenti e alle studentesse di Terni. Per questo vorrei ringraziare tutto il mondo della scuola del territorio. Perdonerete la retorica, il Tic per noi non è un festival, è veramente un sogno. È la volontà di dare una speranza alla città, quindi è pensato principalmente per le nuove generazioni. Senza il supporto del mondo della scuola del territorio, tutto questo sarebbe possibile solo in minima parte».
Nuove generazioni e Terni al centro Il festival infatti guarda alle nuove generazioni, agli uomini e alle donne del domani e strizza l’occhio anche a Terni cercando di far conoscere sempre di più la città e le sue bellezze. «Ricordo un’email che ci arrivata tempo fa da una giovanissima ragazza di Terni che si è proposta di darci una mano come volontaria – riprende Ceccobelli -. L’email a un certo punto diceva, lo ricordo ancora: “Sono due anni che seguo il Tic festival, un evento che mi rende fiera di essere una cittadina ternana”. Devo essere sincero, ad un’email del genere mi sono emozionato. E quando in tanti mi dicono “Diego, ma per il festival, per mesi, chi te lo fa fare di andare a dormire alle 2 di notte e svegliarti alle 5 ?”, io leggo questa email e dico: sì, ne vale la pena».

Fare rete E poi «dietro a un partner importante, a un grande nome, c’è quasi sempre un ternano che ha sposato la causa del Tic. Qualcuno che ha messo le sue relazioni, i suoi contatti, al servizio del Tic, quindi della città», confessa ancora il direttore artistico. La forza del festival infatti è il lavoro di squadra, il lavoro di chi ha voglia e volontà di investire su se stesso, lanciandosi in nuove sfide, ma anche sulla città: «Ad oggi abbiamo decine e decine di volontarie, giovanissime. Parlo con piacere al femminile perché di fatto l’80% del nostro team sono ragazze, con meno di 30 anni, tante di loro meno di 25. Altra cosa molto bella per me: siamo partiti come team di volontari tutti di Terni, oggi il nostro staff è di fatto nazionale, con volontari anche da tutta l’Umbria, dal Veneto, dalla Lombardia, dalla Puglia, dalla Campania. Abbiamo anche una giovane ragazza australiana che ci dà una mano».
Ascoltare se stessi Insomma, un progetto che è partito da Terni e che cerca di rendersi sempre più internazionale facendosi portavoce di tematiche attuali e, nel 2025, con un claim che invita a fermarsi, ad ascoltare se stessi e a rimettersi al centro servendosi della potenza comunicativa di chi ogni giorno entra silenziosamente nelle nostre case: gli influencer.
