Il perugino Roberto Mogranzini, gran maestro di scacchi e fondatore dell’Accademia internazionale di Perugia è impegnato nella più grande partita della sua vita: recuperare la sua piccola Isabella di 8 anni. Gliel’ha sottratta la moglie, Marta Fierro Baquero, altra campionessa di scacchi, plurititolata, quanto il campione italiano. Lei è ecuadoriana ma di nascita statunitense. Ha incontrato Mogranzini ai giochi olimpici di Torni nel 2006. Si sono innamorati, trasferiti a Genova e nel 2014 è arrivata Isabella. La loro storia finisce domenica sul Corriere della Sera che racconta come la donna, appena l’armonia di coppia è sfumata, ha compiuto un primo viaggio con la bambina in Ecuador senza il consenso del marito. Era l’estate del 2019. Inizia la prima battaglia tra i due. Madre e figlia fanno rientro nel febbraio 2020, quando il tribunale di Genova decide per l’affidamento congiunto, con collocamento dalla mamma e ampia disponibilità per il papà di stare con la figlia.
Gli sviluppi Intanto Roberto Mogranzini si fa una nuova vita, arriva un figlio e Isabella avrebbe instaurato un buon rapporto con lui. C’è un secondo viaggio che non vede d’accordo il papà, con cui la madre porta la figlia in Ecuador, da dove però rientra nel settembre del 2020. Ma nel febbraio del 2021 mamma e figlia spariscono definitivamente dall’Italia. Il papà si è rivolto alla giustizia ecuadoriana. La bimba è stata condotta due mesi fa in tribunale a indicare ai giudici dove preferisse risiedere. In Ecuador, avrebbe risposto lei. «Ma di quell’audizione non esistono un verbale né l’audioregistrazione», s’indigna Annamaria Bernardini de Pace, l’avvocato, che, con i legali Federica Mendola e Rebecca Sinatra, è passata al contrattacco, chiedendo al Tribunale per i minorenni di Genova «la decadenza di Martha Lorena Fierro Baquero dalla responsabilità genitoriale».
