La testimonianza della Chiesa di Perugia-Città della Pieve al IX Incontro Mondiale delle Famiglie con papa Francesco, il World Meeting Families in svolgimento a Dublino dal 22 al 26 agosto, si fa sentire non solo con la presenza attiva di una sua delegazione ma nelle parole del suo cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, intervenuto venerdì ai lavori della terza giornata del Wmf.
La famiglia Il cardinale, relazionando sul tema dal titolo «Accompagnare, discernere, integrare: la fragilità umana secondo l’Amoris Laetitia» – è raccontato nel ‘diario di viaggio’ curato per il sito di Umbria Radio – ha sottolineato come «la famiglia sia decisiva per il mondo intero, in quanto realtà di amore stabile». Soffermandosi sulla «famiglia concreta, con positività e limiti», il porporato perugino si è richiamato al Sant’Anello di Perugia per dire che «l’amore è sempre realtà incarnata». Il Sant’Anello – si ricorda – è la reliquia custodita dal 1488 nella cattedrale di San Lorenzo di Perugia, «ritenuta dalla pietà popolare l’anello con cui la Beata Vergine fu sposata a san Giuseppe» (narrano le cronache). E’ esposta alla venerazione dei fedeli due volte all’anno, il 29-30 luglio e il 12 settembre. Quest’anno l’esposizione di settembre sarà anticipata al giorno 8, in occasione dell’inaugurazione dei lavori di restauro dell’antica «Sala del Sant’Anello» della cattedrale, sede dell’omonima Confraternita; inaugurazione che coincide con i 530 anni della presenza di questa reliquia in San Lorenzo, venerata come «simbolo» della famiglia che trae origine dall’amore tra un uomo e una donna.
Il matrimonio La famiglia – è scritto in un comunicato della Diocesi – va guardata con lo sguardo del buon samaritano, con un amore che sa curare le ferite. Citando papa Francesco nell’evidenziare il ruolo dei coniugi nella famiglia, il cardinale Bassetti ha ricordato prima all’uomo e poi alla donna: «’Tu aiuterai lei ad essere più donna; tu aiuterai lui ad essere più uomo’, per affermare che nella famiglia cresce l’umano, nonostante le ferite in essa presenti».
