Contrada del Ghetto «Questo è il mio primo anno come Presidente di Contrada – ha commentato Benvenuto Romano, presidente della Contrada del Ghetto – sono molto contento di aver subito raggiunto la vittoria. Per la tredicesima volta, in venticinque anni, la Contrada del Ghetto si è aggiudicata le chiavi della città di Acquasparta vincendo la XXVI edizione della Festa del Rinascimento. Mi preme per questo ringraziare tutti i contradaioli del Ghetto che si sono impegnati durante tutto l’anno per rendere questa edizione della Festa indimenticabile. Ringrazio il gruppo dei tamburini che con passione ed impegno si è aggiudicato la vittoria della ‘Giostra dei tamburi sonanti’, un premio a sé stante rispetto alle altre sfide di gara; i piccoli contradaioli, le dame e tutti i volontari della nostra taverna che, anche questo anno, si è confermata di grande livello sia per l’accoglienza, visto il grande riscontro in termine di presenze, sia per i riconoscimenti ricevuti per le proposte culinarie. Ringrazio inoltre il presidente dell’ente Rossano Pastura perché anche questo anno ha lavorato in modo da alzare il livello culturale, goliardico e di coinvolgimento della Festa. Ringrazio infine il presidente di Porta Vecchia e San Cristoforo, e tutti i contradaioli delle due contrade, avversari nella sfida, ma con cui è stato creato un clima di collaborazione reciproca, verso l’obiettivo unitario di migliorare sempre di più la nostra festa. Dedico questa vittoria a tutta la contrada e a Niccolò detto il ‘Cap’».
Oltre 30 mila presenze «È con grande soddisfazione che si chiude questa XXVI edizione de La Festa del Rinascimento – ha commentato Rossano Pastura, presidente ente Il Rinascimento ad Acquasparta – un’edizione di grande richiamo che ha visto oltre 30 mila presenze di pubblico nei quindici giorni di festa, con visitatori sia locali, ma sempre di più proveniente dalle regioni limitrofe. Una festa di popolo che grazie alle proposte culturali di livello sempre maggiore, agli spettacoli di grande richiamo come ad esempio quello di venerdì scorso ‘Chisciotte l’incanto del cavaliere’, di notevole impatto visivo, tra effetti pirotecnici, danza aerea, trampoli, carri meccanici e giocoleria di fuoco; e alle deliziose proposte culinarie delle tre taverne delle tre contrade, sta diventando ogni anno sempre di più un evento di promozione turistica per la città di Acquasparta. Ringrazio per il grande sforzo organizzativo – ha concluso Pastura – l’Ente e soprattutto le tre contrade che come ogni anno, animano la festa e si fanno carico dell’accoglienza dei visitatori e dell’organizzazione dei giochi e delle iniziative in programma».
