di M.R.
Mappatura luoghi di aggregazione giovanile esistente e individuazione di potenziali nuovi spazi; Terni young festival dedicato alla musica; rigenerazione di spazi attraverso street art, con progettazione e realizzazione firmata dai giovani; confronto con la consulta giovanile per intercettare le ambizioni; comunicazione digitale attraverso il racconto della città dei giovani; laboratorio di impresa per avviare start-up innovative; sport nella città dei giovani con focus sullo skate park come location allo scopo. Queste le sette azioni che l’impresa sociale Generazione T metterà a terra nella città di Terni nell’arco del 2025.

La città (è) dei giovani Sette azioni rappresentate nel simbolo da sette frecce che convergono verso il centro formando un ingranaggio: quello che Generazione T vuole rappresentare mettendo in contatto i giovani con gli enti pubblici e privati. Il progetto nasce nell’ufficio Politiche giovanili del Comune di Terni, condotto da Luca Cresta e Gian Luca Diamanti, che attraverso la partecipazione a un bando del Consiglio dei ministri hanno ottenuto il finanziamento di 61 mila euro nell’ambito del Fondo nazionale politiche giovanili. A seguire da vicino i lavori, l’assessore Marco Schenardi. Una serie di eventi per mettere assieme tutte le realtà esistenti in ambito giovanile sono in corso di calendarizzazione, la call ad associazioni dedicate, come rappresentato martedì in conferenza stampa a Palazzo Carrara, è ufficialmente aperta.
