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lunedì 6 febbraio - Aggiornato alle 06:53

«L’82 per cento dei ricoverati in Umbria per Covid non è vaccinato o non ha copertura efficace»

Incidenza regionale a 93, ma picchi quattro e cinque volte superiori tra i giovanissimi. Rt in crescita fino a 1,26

©Fabrizio Troccoli

di Chiara Fabrizi

«Dal primo luglio a oggi l’82 per cento dei ricoverati non è vaccinato o non ha una copertura vaccinale efficace», vale a dire ha ricevuto soltanto la prima dose o ha completato il ciclo da meno di 15 giorni. Emerge dal report settimanale elaborato dal Nucleo epidemiologico dell’Umbria diffuso nelle ultime ore dalla Regione dove si legge anche che «il 70 per cento dei nuovi positivi non è vaccinato, il 14 per cento ha ricevuto una sola dose e il 16 per cento ha completato il ciclo», anche se quest’ultimo dato «scende al 10 per cento se si considerano soltanto i vaccinati con doppio dose o monodose da più di 15 giorni», che è appunto il tempo stimato dagli esperti per una copertura efficace.

«Vaccino rallenta sia diffusione che gravità malattia» Tra i ricoverati con doppia dose, poi, vale la pena segnalare che l’età mediana è di 72 anni. In questo senso, l’assessore Luca Coletto dice che «il fatto che non ci sia, al momento, una crescita esponenziale repentina dei casi, che il rapporto fra i casi e gli indicatori di gravità si mantenga in una zona di non allerta e che l’infezione e la malattia si concentrano prevalentemente nei non vaccinati, fa ragionevolmente pensare che la vaccinazione, ormai consistente su gran parte della popolazione vaccinabile, rallenti fortemente sia la diffusione sia soprattutto la gravità della malattia».

Crescono incidenza e Rt Da un punto di vista epidemiologico, poi, gli esperti Marco Cristofori e Carla Bietta nel report segnalano che l’incidenza settimana si attesta a 93 (era 83), ma continua a far rilevare picchi molto elevati nelle fasce più giovani delle popolazioni: tra 14 e 18 anni si attesta oltre 500 e tra 19 e 24 anni oltre 400, mentre «resta al minimo nelle classi di età oltre i 60 anni». Da un punto di vista territoriale, invece, l’incidenza è oltre 100 nei distretti sanitari di Terni (129), Città di Castello (120), Trasimeno (112) e Gubbio (106), mentre Perugia sfiora quota 100, seguono Terni 129, Alto Tevere 120, Trasimeno 112, Gubbio 106, Perugia 100, Narni-Amelia (85), Spoleto (75), Marsciano-Todi (74), Orvieto (74), Valnerina (60), Assisi (55) e Foligno (49). L’Rt in Umbria è stato indicato in 1,26 (media mobile a 7 giorni), quindi in lieve aumento su giovedì scorso quando girava a 1,16.

Il bollettino Venendo ai numeri delle ultime 24 ore, dopo la discesa di mercoledì si registra una risalita degli attualmente positivi, in tutto 2.167 (45 più di ieri); 158 i casi trovati a fronte di 2.081 tamponi, con un tasso di positività al 7,6%. Immutati invece rimangono i dati relativi ai ricoveri (sempre 31, dei quali uno in terapia intensiva) e ai decessi, fermi a quota 1.426. Infine, sono 2.136 le persone in isolamento (+2,2%).

@chilodice

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