di Daniele Bovi
La mancata rimodulazione delle aliquote regionali Irpef avrebbe messo a rischio 10 milioni di gettito su 18. Secondo le stime fatte dai tecnici di palazzo Donini infatti, mantenendo questo sistema (un indistinto 0,2% in più su tutte le fasce di reddito, esclusa quella fino a 15 mila euro, oltre all’1,23% di competenza statale) ci sarebbe stata una consistente perdita di gettito, pari a 10 milioni di euro sui 18,3 relativi maggiorazione regionale. La rimodulazione è imposta dal decreto legge 68 del 2011, con il quale si stabilisce l’obbligo della progressività per scaglioni. Con le nuove aliquote i circa 18,5 milioni dovrebbero distribuirsi così: zero, come noto, per chi dichiara fino a 15 mila euro, 4,5 milioni tra 15 mila e 28 mila euro, 6,7 milioni tra 28 mila e 55 mila, 2,1 milioni tra 55 e 75 mila e 5,2 milioni oltre i 75 mila.
LA RIMODULAZIONE: TUTTE LE ALIQUOTE
LA TABELLA CON LE SIMULAZIONI
I numeri Le nuove aliquote, che dovrebbero essere approvate martedì nel corso della riunione di giunta, lasceranno le cose come sono o porteranno un piccolo risparmio per circa 7 contribuenti umbri su 10, mentre per gli altri 3 scatteranno i rincari. Questo, almeno, stando agli ultimi dati disponibili delle dichiarazioni dei redditi, quelle del 2012 relative all’anno di imposta 2011. Numeri che dicono questo: dei 494 mila contribuenti della regione, ben 228 mila sono nella fascia compresa tra 15 e 28 mila euro, mentre uno su tre sta in quella da zero fino a 15 mila euro. Insomma, il grosso degli umbri, almeno secondo le statistiche ufficiali (quindi al netto dell’evasione) sta qui. I contribuenti oltre i 55 mila euro si contano quasi sulle dita di una mano: 20.101 di cui appena 10.159 oltre i 75 mila euro; 140 invece quelli che dichiarano tra 390 mila e 2,5 milioni, cifra oltre la quale risulta esserci un solo umbro. Quasi 150 i milioni di euro versati (18 relativi alle maggiorazioni regionali), dei quali 64,5 sono stati pagati da quegli umbri che stanno tra i 15 mila e i 28 mila euro.
Twitter @DanieleBovi
