di Nicole Dionigi

La cittadina di Spello è tornata a sbocciare con l’infiorata più attesa del weekend. Come ogni anno, in occasione del Corpus Domini, è stato realizzato un percorso di circa 1,5 km di tappeti e quadri floreali, vere e proprie opere d’arte sacra create con petali e altri elementi vegetali. Le raffigurazioni, ispirate a tematiche religiose della cristianità, quest’anno hanno comunicato anche messaggi sociali più complessi, nel tentativo di unire una tradizione centenaria all’attualità.

VIDEO – LE IMPRESSIONI DI INFIORATORI E TURISTI

L’evento La mattinata del 2 giugno è stata il culmine del complesso lavoro di preparazione della filiera delle infiorate di Spello. Dal tardo pomeriggio di sabato, gli infioratori hanno iniziato a lavorare sulle proprie opere e, dopo una notte intera a deporre i petali, hanno atteso il passaggio della giuria e dei fotografi alle ore 8. Un lavoro di mesi per realizzare dei capolavori che hanno una vita di sole poche ore, poiché, come da tradizione, vengono calpestati al passaggio del Corpo di Cristo, portato in processione dal vescovo nonostante il maltempo.

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Ricambio generazionale «Un’edizione ventosa e sottotono quella di quest’anno – sostengono gli infioratori – con solo 25 gruppi per la 61ª edizione del concorso». Meno infioratori quindi, ma la buona notizia è il forte ricambio generazionale, con la partecipazione di molti giovani e più di 500 bambini. In totale sono state 40 le infiorate, tra tappeti figurativi, geometrici, quadri e under 14.

Turisti Le Infiorate del Corpus Domini, conosciute e amate in tutto il mondo, hanno richiamato migliaia di turisti e visitatori che, con la prima edizione di “infioratori per un giorno”, hanno avuto l’occasione di contribuire alla realizzazione delle opere all’interno degli stessi gruppi infioratori. Un’occasione unica per i turisti, che hanno potuto vivere a pieno la magia delle infiorate, oltre a fornire un fondamentale aiuto per gli infioratori, sempre bisognosi di manodopera.

Ospiti L’ospite di eccezione del 2024 è stata la Guardia di Finanza, che in occasione del 250° anniversario della propria fondazione si è cimentata, con l’aiuto di esperti infioratori, nel realizzare il proprio stemma araldico. «Una collaborazione fortemente voluta – sostiene il Capitano Antonio Petrucci, comandante della compagnia di Foligno – per celebrare un traguardo così importante».

Le premiazioni Nella serata di domenica l’annuncio dei risultati. Il vincitore assoluto del 61esimo concorso delle Infiorate di Spello è il gruppo “San Felice” con “Il bacio di Giuda” (infiorata n. 5) che, insieme all’ambito trofeo Properzio decretato dalla giuria tecnica, si aggiudica anche il premio speciale Daniele Ciampetti della giuria popolare costituita dagli stessi infioratori. La giuria ha assegnato la vittoria al gruppo guidato dal maestro infioratore Sandro Brunacci, «per aver rappresentato in maniera leggibile ed efficace il tradimento di Giuda, mettendo in evidenza da un lato le povertà umane, dall’altro il valore salvifico del sacrificio di Cristo. L’opera è sapientemente realizzata, in particolare in tutti i dettagli relativi alle fisionomie e negli accostamenti cromatici, con evidente ricerca degli effetti prospettici e un’attenta resa dei panneggi».

Per la categoria quadri 2024, al secondo posto il gruppo “Borgo” (infiorata n. 10) sotto la guida del maestro infioratore Ilaria Fastellini e al terzo posto il gruppo “Fonte di Borgo” capitanato dal maestro infioratore Francesco Guidi (infiorata n. 7).

Il primo classificato nella categoria tappeti figurativi va al gruppo “Le giovani di ieri” (infiorata n.72), seguito da “I grandi della Corta” (n. 80) e da “Via Cappuccini” (n. 75).

Il primo posto della classifica tappeti geometrici spetta al gruppo “Piazzetta SS Trinità” (infiorata n. 34), secondo posto per “Ciciano” (n. 37) e terzo posto per “Arco di Augusto” (n. 51).

Cinque i premi riconosciuti nella categoria Under 14: il primo classificato è il gruppo “Aisa junior” (infiorata n. 107), seguito da “Arco romano junior” (n. 102), “I primi petali” (n. 100), “Lisa-San Lorenzo junior” (n. 103) e infine “Fonte di Borgo junior” (n.105).

La giuria tecnica che ha valutato i quadri era composta da esperti in discipline artistiche, storiche e teologiche non appartenenti a nessun titolo all’Associazione, mentre la giuria che ha valutato le opere degli under 14 e i tappeti figurativi e geometrici era composta da ex infioratori.

La classifica completa dei quadri e dei tappeti sarà pubblicata www.infioratespello.it