di Fabrizio Fornari*

Ricordare Jürgen Habermas significa inevitabilmente confrontarsi con una delle ultime grandi figure della filosofia e della sociologia europee, capace di tenere insieme rigore teorico e responsabilità pubblica. E tuttavia, nel momento in cui la sua scomparsa impone un bilancio, ciò che affiora non è soltanto la vastità della sua opera, ma anche la traccia viva di incontri che, pur nella loro ricchissima articolazione, sembrano restituire qualcosa della sua figura. Continua a leggere

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