Il sindaco Umberto De Augustinis

di Chia.Fa.

Col trasloco del Giudice di pace a palazzo Leoncilli si sono finalmente liberati i locali dell’ex caserma Bixio destinati dal 2016 alla Spoleto Art Academy, ma il futuro dei corsi di Scenografia e costume resta un’incognita. Si comprenderanno nel giro di alcune settimane le sorti della scuola post diploma diretta da Silvio Cattani che due anni fa, all’esito di un bando comunale e in piena emergenza terremoto, avviò per una mezza dozzina di studenti  i corsi post diploma nella sede provvisoria di Palazzo Mauri, per poi poi sospenderli a inizio 2018 proprio per l’assenza di una sede.

Art academy è un rebus sul futuro A confermare che gli ambienti possono quindi essere assegnati è direttamente il sindaco Umberto De Augustinis, che li ha visitati per poi dire che «le dimensioni sono tali da permettere di ospitare almeno due soggetti diversi e – ha proseguito – su questo fronte stiamo effettuando delle valutazioni, in primis, rispetto ad attività formative in campo artistico che potrebbero qui trovare la loro sede naturale e, soprattutto, vista la vicinanza con il Cantiere Oberdan e con gli spazi teatrali di Spoleto, rappresentare un ulteriore elemento di riconoscibilità per la nostra città». Qui, infatti, dovrebbe insediarsi la Spoleto Art Academy che,  starebbero qui le perplessità dell’amministrazione, non ha ottenuto il riconoscimento del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per i corsi post diploma. Nonostante il patto con l’Università di Venezia, lo stallo è figlio anche dell’assenza di una sede, considerata naturalmente requisito essenziale dal Miur, insieme a tre anni di attività formativa, come era già emerso tre anni fa quando l’allora assessore Gianni Quaranta lanciò l’accademia. Tra Cattani e il sindaco c’è stato un incontro a metà luglio e ora, anche alla luce della disponibilità dei locali, servirà un nuovo confronto per capire nel dettaglio le intenzioni dell’amministrazione comunale: «Noi abbiamo tutta la volontà di proseguire – dice Cattani raggiunto telefonicamente – e di farlo in piena condivisione col Comune che ha dato impulso tre anni fa a questo progetto, ma abbiamo bisogno di una sede».

@chilodice

 

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