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mercoledì 25 maggio - Aggiornato alle 12:01

In Umbria primi bimbi vaccinati a scuola, le mamme: «È una bella iniziativa per proteggerli»

Si è iniziato da Tavernelle, circa 380 le dosi prenotate. Preside: «Siamo fieri, ma hanno aderito tutti i plessi del Trasimeno»

di Chia.Fa. e Fab.Troc.

«È una bella iniziativa per proteggere anche i nostri figli». Questo il commento che mette d’accordo tutte le mamme dei bimbi e delle bimbe che martedì mattina sono stati vaccinati a scuola dopo, vale la pena ripeterlo ancora una volta, aver aderito volontariamente alla somministrazione del farmaco anti Covid-19 per i propri piccoli di età compresa tra 5 e 11 anni.

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In Umbria vaccinati i primi bimbi a scuola Le prime punture ai bimbi sono state fatte nella scuola di Tavernelle (Panicale) dell’istituto comprensivo di Panicale-Piegaro-Paciano, guidato dal dirigente scolastico Simone Casucci, ma nei prossimi giorni il personale della Usl 1, assistito dai volontari della Croce rossa, entrerà anche nelle altre scuole del distretto del Trasimeno, il primo dell’Umbria a portare il vaccino nelle scuola, ma anche uno dei primi a livello nazionale. «Questa iniziativa al momento coinvolge circa 380 bambini» ha detto Emilio Abbritti, direttore sanitario del distretto del Trasimeno, affermando: «Oggi abbiamo iniziato da qui, ma nei prossimi giorni raggiungeremo tutte le altre aree del comprensorio, a cominciare da Magione, Castiglione del Lago, Passignano, Tuoro e, infine, Città della Pieve».

VIDEO: TRA MAMME E BIMBI PER IL VACCINO A SCUOLA

Mamme: «È una bella iniziativa per proteggerli» Umbria 24 ha seguito il primo giorno di vaccinazione a scuola, parlando con diverse mamme che volontariamente hanno aderito. «Cerchiamo di fare la cosa giusta e di fare del nostro per meglio per uscire da questa situazione di emergenza, contribuendo nel nostro piccolo» ha detto una di loro, mentre un’altra ha aggiunto: «Siamo stati accolti con entusiasmo, calorosamente, e i bimbi sono stati messi a proprio agio per beneficiare di una possibilità che accorcia un po’ i tempi di attesa, che altrimenti si sarebbero allungati fino a fine gennaio». Come per ogni tipo di vaccinazione i bimbi si sono seduti sulla poltrona e tra le due infermiere con un po’ di tensione, qualcuno ha fatto le bizze prime della somministrazione, una in particolare ha anche versato qualche lacrima, ma tutti sono rimasti quasi increduli quando gli è stata applicata l’ovatta dopo la puntura, come capitato a moltissimi adulti che si sono vaccinati contro il Covid-19.

Preside: «Siamo fieri» Nella palestra dove sono stati accolti genitori e bimbi anche il dirigente scolastico: «Siamo molto fieri di questa iniziativa, abbiamo accolto subito questa possibilità, ma tutte le scuole del Trasimeno hanno aderito e la mia – ha detto Casucci – è solo la prima». Per il preside anche «le famiglie hanno accolto entusiasticamente, almeno quelli che potevano vaccinare i figli, e la percentuale è significativa».

 

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