Il 2025 è stato l’anno in cui l’Umbria ha festeggiato i 60 anni dalla chiusura del manicomio di Perugia. Un risultato, questo, che è stato figlio di un’epopea medica, sociale e politica, rappresentando un’esperienza che ha fatto scuola in Italia e nel mondo. Poi il modello eccellente degli anni Sessanta e Settanta è andato in crisi anche e forse soprattutto in Umbria, lasciando progressivamente spazio a una controriforma silenziosa fatta di contenzioni e di un gran numero di Tso, che oggi nella nostra regione sono più del doppio della media nazionale. Di questo e soprattutto di come invertire la rotta si è parlato nel doppio appuntamento organizzato dalla Regione in vista del nuovo Piano socio sanitario. Passaggi Magazine, avvalendosi dei contributi di due tra i maggiori esperti del territorio e non solo, ossia Marco Grignani e Francesco Scotti, propone una fotografia che, partendo dal modello eccellente, racconta i passi indietro e le sfide future. CONTINUA A LEGGERE
In Umbria il doppio dei Tso: la psichiatria e quella controriforma silenziosa di casa nostra
Due giorni di confronto in vista del nuovo Piano socio sanitario regionale: gli approfondimenti di Grignani e Scotti
