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mercoledì 7 dicembre - Aggiornato alle 17:28

In Umbria 740 auto ogni mille abitanti: regione ai primi posti in Europa per tasso di motorizzazione

Il dato emerge dal Regional yearbook 2021 di Eurostat. L’Umbria si colloca al settimo posto continentale

La E45 all'altezza di Collestrada (foto F.Troccoli)

di Dan.Bo.

C’è l’Umbria tra le regioni più motorizzate d’Europa. Il dato emerge dal Regional yearbook 2021 di Eurostat, il documento con cui ogni anno l’istituto statistico europeo fornisce numeri su una serie di ambiti, dalla popolazione all’istruzione, dal mercato del lavoro alla salute fino a ricerca e sviluppo, turismo, trasporti, agricoltura, ambiente e così via.

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I numeri Dal capitolo in cui si parla di trasporti (il dato è relativo al 2019) emerge che Cuore verde ci sono 740 auto ogni mille abitanti, che vale il settimo posto tra le oltre 200 regioni d’Europa. La media continentale è di 540 e tra le prime dieci regioni ben cinque sono italiane: in vetta c’è la Valle D’Aosta con 1.711 auto ogni mille abitanti, seguita dalla Provincia autonoma di Trento (1.241) e da quella di Bolzano (932). Dopo di loro ci sono una regione olandese (Flevoland, 898), una finlandese (Aland), l’Attica greca (800) e, dopo l’Umbria, Varsavia (729), Praga e il Molise, entrambe con un valore pari a 715.

L’Italia Per quanto riguarda la Valle D’Aosta Eurostat spiega che i numeri così elevati sono dovuti, in parte, alla bassa tassazione relativa ai nuovi veicoli. L’Italia si caratterizza anche per una forbice molto ampia tra le regioni del Nord e quelle del resto del paese: in Lombardia, ad esempio, in termini assoluti c’è il numero più alto di auto (6,2 milioni), con un incremento del tasso di motorizzazione dell’8,2% nel corso dell’ultimo decennio.

Lo scenario Nello studio Eurostat sottolinea che nei mercati più maturi l’uso delle auto è più basso là dove i sistemi di trasporto pubblico sono più efficienti, con una frattura che si nota tre le capitali e le aree urbane dell’Ovest e del Nord del continente e quelle dell’Est e del Sud, dove spesso livelli molto alti di motorizzazione vengono registrati anche nelle aree urbane. Dati elevati, spiega Eurostat, si notano in particolare nelle aree suburbane, rurali e periferiche, dove il trasporto pubblico non rappresenta una reale alternativa all’auto.

Twitter @DanieleBovi

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