Il 19 settembre sono ripresi ad Assisi, al Pontificio Seminario Regionale “Pio XI”, gli incontri periodici della Conferenza episcopale umbra (Ceu), riunione apertasi con il saluto di benvenuto rivolto al nuovo arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, mons. Ivan Maffeis, da parte del presidente Ceu mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia. Ha fatto seguito l’abbraccio a monsignor Giuseppe Piemontese, vescovo emerito di Terni-Narni-Amelia.
Un’accoglienza fraterna I vescovi hanno accolto fraternamente mons. Maffeis, sottolineando il suo prezioso contributo alla vita della Regione ecclesiastica umbra che verrà dalla sua ricca e lunga esperienza accumulata durante il servizio alle Chiese che sono in Italia come sottosegretario della Cei.
La vicinanza alle popolazioni alluvionate Prima di discutere degli argomenti all’ordine del giorno, i vescovi umbri hanno espresso la loro vicinanza spirituale alle popolazioni delle Marche e dell’Umbria colpite dalla recente alluvione. In particolare non hanno fatto mancare a mons. Luciano Paolucci Bedini, vescovo di Città di Castello e di Gubbio, la loro solidarietà e nella sua persona alle popolazioni delle comunità ferite dai gravi eventi naturali. Le Caritas dell’Umbria sostengono anche materialmente l’impegno profuso dalle Caritas delle due diocesi coinvolte per le comunità e le famiglie messe a dura prova.
Un augurio fraterno a Piemontese I presuli hanno inviato anche un augurio fraterno a mons. Giuseppe Piemontese, vescovo emerito di Terni-Narni-Amelia, chiamato dal Santo Padre Francesco a reggere, come amministratore apostolico, la sede arcivescovile metropolitana di Cosenza-Bisignano a seguito della prematura scomparsa dell’arcivescovo Francescantonio Nolè. Monsignor Giuseppe Piemontese, è un frate minore conventuale. Nato a Monte Sant’Angelo, in provincia di Foggia, il 24 aprile 1946, è stato ministro provinciale della Provincia di Puglia dei Santi Nicola e Angelo, è stato Custode del Sacro Convento di Assisi. Nell’ottobre 2010 gli è stato consegnato il secondo premio Unesco, dal 2013, al termine del mandato come Custode del Sacro Convento, è stato nominato padre guardiano dei santuari di San Giuseppe e la Grotella in Copertino. Il 16 aprile 2014 papa Francesco lo ha eletto vescovo di Terni Narni Amelia e il 21 giugno 2014 ha ricevuto l’ordinazione episcopale nella Cattedrale di Terni per l’imposizione delle mani dal cardinale Gualtiero Bassetti. È vescovo delegato della Conferenza Episcopale Umbra per la Liturgia e Esorcismo. Dal 29 ottobre 2021 è Vescovo emerito della diocesi di Terni-Narni-Amelia.
Inizio discernimento I vescovi hanno dedicato particolare attenzione alla sintesi dei lavori dell’Assemblea ecclesiale regionale celebrata a Foligno il 28 maggio scorso, iniziando un cammino di discernimento in vista della realizzazione delle istanze emerse dalla stessa assemblea, soprattutto per quanto riguarda la costituzione di una Segreteria di pastorale regionale e la revisione delle attuali Commissioni Ceu, in modo da essere le Chiese più incisive nella formazione del laicato e del clero, nell’approfondimento di temi quali la famiglia e i giovani, nel ripensare alla parrocchia alla luce del nuovo contesto ecclesiale e sociale e nel rilancio dei media e degli strumenti di comunicazione.
Nomina Nel corso dei lavori, i vescovi hanno nominato Marina Zola, della Diocesi di Assisi-Nocera Umbria-Gualdo Tadino, incaricata della Commissione regionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso.
