di MA.T.
Una folta delegazione di una cinquantina di perugini insieme all’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti, all’imprenditore Brunello Cucinelli e a diversi medici anche del Servizio sanitario regionale, si è recata dopo Pasqua nella diocesi di Zomba, in Malawi, per prendere parte, il 28 aprile, all’inaugurazione del nuovo ospedale “Solomeo Rural Hospital” in Pirimiti. Si tratta dell’ultima opera della comunità cristiana perugino-pievese per una delle popolazioni più povere del mondo, dopo la realizzazione, sempre nella Diocesi di Zomba, di diversi progetti a favore dell’istruzione ed assistenza all’infanzia, della formazione professionale, dello sviluppo agricolo e socio-sanitario, che impegnano da anni l’Associazione “Amici del Malawi” dell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve con il coinvolgimento delle Istituzioni civili umbre (Regione, Provincia e Comune di Perugia), dell’Università degli Studi (Facoltà di Agraria) e di alcune realtà imprenditoriali, primo tra tutti il Gruppo “Brunello Cucinelli” di Solomeo di Corciano (Pg).
Segni veri di solidarietà Un segno vero di solidarietà che è nata dal basso, dalle comunità parrocchiali, ad iniziare da quella della frazione perugina di Ponte Felcino, la prima che attivò più di trenta anni fa un gemellaggio con la missione comboniana di Chipini (Diocesi di Zomba), che oggi vede il coinvolgimento di altre comunità locali. Non è stato un caso che tra i membri della delegazione perugina ci fosse anche un gruppo di Solomeo molto interessato alle opere realizzate in Malawi, soprattutto all’amicizia instauratasi con la popolazione della Diocesi di Zomba. Tra i perugini giunti nel Paese africano anche il giovane Matteo Ceccarini, autore di un ampio servizio fotografico in parte gentilmente concesso all’Ufficio stampa diocesano, fruibile a partire dal 6 maggio nel sito www.chiesainumbria.it .
La cerimonia La cerimonia inaugurale del ‘Solomeo Rural Hospital’ ha visto la presenza del presidente della Repubblica del Malawi, Bingu Wa Mutharika, e di numerose autorità civili e religiose. Mons. Bassetti, rivolgendosi al Presidente del Malawi e al vescovo di Zomba mons. Thomas Msusa, ha tracciato la storia di questo rapporto di gemellaggio e di cooperazione tra l’Umbria e il Malawi, definendolo l’incontro di «due cuori».
Umbria e Malawi, due cuori «L’Umbria – ha detto il vescovo – è chiamata ‘il cuore verde d’Italia’, il Malawi ‘il cuore caldo d’Africa’. Tutto ebbe inizio più di trenta anni fa quando alcuni sacerdoti perugini strinsero amicizia con un missionario comboniano di Chipini. Poi attorno ai sacerdoti, le loro comunità parrocchiali, e a seguire, accanto alle parrocchie, la Chiesa diocesana, e negli anni il Comune e la Provincia di Perugia, la Regione dell’Umbria. Sono nate anche delle collaborazioni specifiche ascoltando grida e speranze della popolazione del Malawi. Ci sono i bambini, molti dei quali orfani o con famiglie in difficoltà e per loro sono sorti cinque nursery school sostenuti da cinque gruppi di amici perugini. Ma occorre anche preparare dei giovani e offrire loro un futuro di lavoro, di vita in Malawi ed ecco la Scuola di formazione professionale del Politecnico di Thondwe».
Un passo indietro Prima del nuovo ospedale di Pirimiti altre tre strutture sanitarie sono state realizzate in Malawi, come ha ricordato lo stesso arcivescovo di Perugia: «gli Health Center di Chipini e di Thondwe e la Zelindo Clinic dedicata al medico ‘santo’ perugino Vittorio Trancanelli. Ma nessuno avrebbe potuto immaginare – ha sottolineato mons. Bassetti – un’opera così importante dal punto di vista sanitario per la popolazione del Malawi, il Solomeo Rural Hostital a Pirimiti. E qui tacciono le parole, ci lasciamo riempire gli occhi dalla bellezza ed il cuore dalla gratitudine. Potremo mai ringraziare a sufficienza tutti quelli che si sono impegnati in questa impresa? Prima di tutto lo ‘sponsor’, il dott. Brunello Cucinelli, senza il cui generoso e determinante intervento economico questo ospedale non avrebbe potuto sorgere. Ma voglio sottolineare anche l’impegno della Regione dell’Umbria, della Provincia e del Comune di Perugia, e dei diversi medici perugini che, a proprie spese, si sono recati in Malawi per sviluppare un’assistenza sanitaria mirata, tra i quali la dott.ssa Lidia Pratichizzo, responsabile del settore sanitario dell’Associazione ‘Amici del Malawi’, il dott. Carlo Basurto e suor Anna Maria Guidotti, ostetrica, coordinatrice del progetto di realizzazione della maternity del nuovo ospedale di Pirimiti. Il mio ringraziamento va anche alla Conferenza episcopale italiana e all’Associazione ‘Amici del Malawi’ che segue questo proficuo rapporto di collaborazione con la comunità diocesana di Zomba, coordinando gli interventi e garantendo il corretto uso dei fondi per la realizzazione delle diverse opere. Inoltre, un grazie di cuore va ai tanti anonimi donatori, ognuno con il suo piccolo o grande contributo».
Tutto è nelle vostre mani «C’è voluta – ha aggiunto l’arcivescovo – poi una mente che ‘vedesse’ in anticipo questa meraviglia, che oggi tutti possiamo ammirare e di cui tanti fratelli ammalati potranno godere, l’architetto Lorenzo Pierini, realizzatore del progetto». Infine, mons. Bassetti si è rivolto al «carissimo fratello vescovo di Zomba, mons. Thomas Msusa, a cui siamo lieti di consegnare e donare questo tesoro, senza dimenticare il suo predecessore, mons. Allan Changwera. Ora tutto è nelle vostre mani, ma noi continueremo ad esservi accanto con disponibilità e discrezione e così, questo ‘albero’, nato dall’amore, potrà continuare a crescere a beneficio di tutti».«Da un cuore ad un altro cuore – ha concluso mons. Bassetti –, ma come credenti vorremmo ricordare che la sorgente di tutto è ancora un altro cuore, quello infinito di un Dio che è amore».



