Il tenente Enrico Alfano lascia Norcia. Era presente l’intero consiglio comunale e i presidente delle associazioni cittadine, lunedì pomeriggio, in Comune per la cerimonia di saluto dell’ufficiale dell’Arma al comando della Tenenza di Norcia dal settembre 2013 ma dai primi del mese prossimo in servizio al reparto delle unità mobili e specializzate dei carabinieri a Roma.
Il tenente Alfano saluta Norcia Nella sala dei Quaranta il sindaco Nicola Alemanno ha espresso parole di gratitudine e di riconoscenza per il grande lavoro e il proficuo impegno spesi dal tenente, ripercorrendo e passando in rassegna le principali iniziative che da tre anni a questa parte hanno visto collaborare attivamente il Comune e i carabinieri, le circostanze che hanno visto distinguersi l’Arma nell’ambito della prevenzione e della repressione, ma anche le numerose manifestazioni e gli eventi culturali e sociali con in prima linea i militari della caserma di Norcia. «Sono state tante le occasioni di collaborazione e tutte hanno portato a grandi risultati, che resteranno impressi nella storia di questa nostra comunità: penso alle iniziative promosse a salvaguardia degli anziani con la pubblicazione di una brochure antitruffe; all’importante progetto sulla legalità, svolto in sinergia con le scuole, che ha visto arrivare a Norcia la medaglia d’oro al valor militare, colonnello Vincenzo Paglia, il sottosegretario Gianpiero Bocci, il comandante dell’Arma Tullio Del Sette, il procuratore aggiunto di Reggio Calabria Nicola Gratteri, il procuratore di Spoleto Gennaro Iannarone e altri illustri militari. Tante le azioni intraprese anche sul fronte della sicurezza del territorio, per contrastare furti, contraffazioni e i fenomeni legati alla droga e all’alcol».
«Siete una comunità unica, qui ambiente sereno» Il ricordo si è soffermato poi sulle manifestazioni culturali e sociali: la donazione alla Caritas della merce sequestrata nel corso degli ordinari controlli; le celebrazioni per il bicentenario dell’Arma, coronate dall’organizzazione di una mostra sulle divise storiche dell’Arma presso la Castellina e dall’intitolazione di una strada di Norcia ai caduti di Nassiriya; l’intitolazione della caserma al brigadiere Giuseppe Ugolini e il concerto in piazza San Benedetto della Banda dell’Arma; per non parlare delle altre manifestazioni organizzate in collaborazione con il Complesso Bandistico Città di Norcia, la Compagnia balestrieri e la Corale nursine. «Siete una bellissima comunità – ha detto emozionato il tenente Alfano – e so che non la ritroverò in nessun’altra parte. Lascio un contesto sereno con la speranza di aver fatto il possibile e di non aver sottovalutato nulla; convinto che si può fare sempre meglio e di più, per far conoscere e avvicinare l’Arma ai cittadini e per affermare lo Stato». Ai saluti si è unito anche il parroco don Marco Rufini, presente all’incontro. «Presenza, servizio e partecipazione – ha detto rivolgendosi ad Alfano – sono le tre parole che hanno caratterizzato il suo operato a Norcia, parole che possono essere riassunte nel termine ‘umanità’, perché la sua testimonianza è stata quella di uno ‘Stato umano». E’ stata quindi la volta dei consiglieri Gian Paolo Stefanelli e Francesco Filippi, che hanno augurato al comandante i migliori successi per la sua carriera futura.
