Il rettore Francesco Bistoni

di MA.T.

L’esperienza ed il ruolo del polo didattico scientifico di Terni troveranno una giusta collocazione nel nuovo Statuto dell’Università di Perugia. È quanto deciso al termine di un vertice svoltosi a Palazzo Donini, promosso dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, cui hanno partecipato gli assessori regionali al bilancio, Gianluca Rossi e alla sanità, Franco Tomassoni, il presidente della provincia di Terni, Feliciano Polli, i sindaci di Terni, Leopoldo Di Girolamo, e di Narni, Stefano Bigaroni, il rettore dell’Ateneo, Francesco Bistoni, ed il pro rettore Pieretti.

L’incontro Nel corso dell’incontro la presidente ed i rappresentanti delle istituzioni locali di Terni hanno rappresentato ai vertici dell’Ateneo tutti gli aspetti relativi al ruolo ed all’esperienza del polo didattico scientifico di Terni, anche in coerenza con quanto affermato nei documenti ufficiali approvati nei giorni scorsi sia dal Consiglio provinciale che comunale di Terni e di quello approvato proprio nella giornata di ieri, all’unanimità, dal Consiglio regionale dell’Umbria. In tutti i documenti – riferisce la Regione – si sottolineava la necessità che il nuovo Statuto dell’Università degli studi di Perugia, che gli organismi d’ateneo stanno definendo in questi giorni, «nel rispetto dell’autonomia dell’Università e degli organi decisionali dell’ateneo, trovi formale riconoscimento nella nuova ipotesi statutaria l’attuale organizzazione dell’università, articolata nella sede centrale della città di Perugia e nel Polo didattico scientifico di Terni».

La rassicurazione Al termine dell’incontro il rettore Bistoni ha quindi rassicurato i rappresentanti delle istituzioni che «l’esperienza del Polo di Terni troverà una sua giusta collocazione nell’ambito del nuovo Statuto». L’incontro è stato anche occasione per una valutazione dell’iter di avvio dell’attività del polo Biologico nell’ambito della facoltà di medicina e chirurgia di Terni, così come previsto nell’accordo di programma sottoscritto lo scorso mese di luglio tra Regione ed Università. Infine, è stato confermato che la nuova sede della facoltà di medicina sarà definitivamente operativa in tempo utile per l’attività didattica dell’anno accademico 2011-2012.

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