L’evento che vedrà coinvolti ad Assisi più di 5000 studenti provenienti da tutta Italia sarà anche l’occasione per confrontarsi e dialogare sul passato. Proprio per questo venerdì pomeriggio alle 16.00, sul sagrato della basilica Superiore di San Francesco, si terrà l’incontro dal titolo “Il giardino della memoria” dove ci si confronterà su guerre, muri, ingiustizie e vittime. Per l’occasione verranno installate una stele armena, simbolo delle vittime del genocidio Armeno del 1915, il filo spinato del muro di Berlino, simbolo di un mondo spaccato a metà, e una barca proveniente da Lampedusa, simbolo dei migranti e delle speranze nel futuro.
Il presidente della Repubblica – riporta il sito della basilica di San Francesco – scrive agli organizzatori: «Desidero far pervenire un caloroso saluto ai partecipanti e agli organizzatori del meeting nazionale delle scuole per la pace, la fraternità e il dialogo. Il mio augurio é che l’esperienza di queste giornate aiuti la crescita dei giovani e li incoraggi a farsi costruttori di amicizia e di solidarietà. I luoghi e lo spirito di assisi scuotono le coscienze, ci interpellano sui valori autentici della vita e ci sollecitano a rompere quell’involucro di indifferenza, nel quale talvolta si pensa di trincerarsi. La pace e la fraternità cominciano dai nostri comportamenti e ci sfidano a procedere con coerenza nel percorso della distensione, della cooperazione tra i popoli, della tutela dei diritti fondamentali, della giustizia, del rispetto dell’ambiente, della solidarietà sociale, del contrasto allo sfruttamento, alle violenze e alle guerre. Agire nel concreto della nostra comunità e guardare lontano, pensare in grande: questi gli obiettivi del grande impegno educativo a cui tutta la società è chiamata per affrontare gli straordinari cambiamenti del nostro tempo.”
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha inviato un caloroso messaggio ai partecipanti e agli organizzatori del Meeting Nazionale delle Scuole per la pace, la fraternità e il dialogo che si apre oggi ad Assisi.
“La pace e la fraternità cominciano dai nostri comportamenti e ci sfidano a procedere con coerenza. Il mio augurio è che l’esperienza di queste giornate aiuti la crescita dei giovani e li incoraggi a farsi costruttori di amicizia e di solidarietà”.
L’incontro Saranno il custode del Sacro convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, fra Thomas Freidel, fra Guglielmo Spirito, Docente all’Istituto teologico di Assisi, e il direttore della sala stampa del Sacro convento, padre Enzo Fortunato, a confrontarsi, con i giovani presenti, sui temi simbolo della storia.
In nome della pace Il Meeting nazionale delle scuole per la pace, la fraternità e il dialogo è un evento straordinario che «sui passi di Francesco» darà vita ad un grande laboratorio educativo per le giovani generazioni per una cittadinanza responsabile. Al centro dell’incontro il dramma delle guerre, delle migrazioni, del terrorismo, della violenza e dei cambiamenti climatici. Ma anche la paura, la rassegnazione e l’indifferenza che provocano.
Occhi puntati «Grande interesse per questa due giorni di Assisi da parte dei media, dalla stampa locale e nazionale e dalla Rai, che ha predisposto per l’occasione più di 10 dirette televisive, riconfermando l’attenzione per le attività che si svolgono nella città del Poverello. – Ha dichiarato padre Enzo Fortunato – il meeting di Assisi si svolge in comunione con Papa Francesco che il 16 aprile sarà a Lesbo in solidarietà ai profughi e per l’abbattimento dei muri».
