
di D.B.
Il minimetrò? Usato principalmente da perugini tra le 17 e le 20 per motivi di lavoro e per attività riguardanti il tempo libero. E’ quanto emerge dall’indagine commissionata dalla Minimetrò Spa e realizzata dal noto istituto di sondaggistica Piepoli. Secondo l’indagine, che vede una percentuale di utenti soddisfatti del servizio pari al 97%, 63 utenti su cento risiedono nel Comune di Perugia, mentre i non residenti utilizzano le argentee carrozze comunali nel 41% dei casi per motivi di studio, di lavoro nel 35% e per turismo nel 9%.
Per lavoro e nel tempo libero Prendendo in considerazione anche i non residenti, le motivazioni di lavoro e tempo libero coprono il 73% dei casi. Gli utenti che invece utilizzano abitualmente il mezzo di trasporto più noto del capoluogo rappresentano il 53% degli intervistati, mentre il rimanente 47% rientra nella categoria degli utenti occasionali. La fascia oraria che risulta più affollata e più stabile, come detto, sia per quanto riguarda i giorni feriali che festivi, è quella compresa fra le 17 e le 20 (64%). La fascia del mattino (tra le 7 e le 12) è quella più variabile, rispetto ai giorni di rilevazione, nell’utilizzo del minimetrò.
Abbonati e non I possessori di abbonamento sono il 28%, mentre i non abbonati, 72%, acquistano prevalentemente il biglietto di corsa singola (45%) mentre segue, con il 27%, il biglietto multiviaggio da10 corse. Il 44% degli utilizzatori raggiunge a piedi la stazione del minimetrò, il 38% utilizza l’autovettura privata. Il 67% dichiara che l’entrata in funzione del minimetrò ha modificato il proprio modo di muoversi a Perugia, in quanto «utilizza di più i mezzi pubblici» nel loro insieme.
