Ad aprile è uscito il Piano strategico nazionale aree interne 2021-2027 su cui si è scatenato un vero putiferio: nel mirino la frase di pagina 45 dove si legge che alcune di «queste aree non possono porsi alcun obiettivo di inversione di tendenza ma nemmeno essere abbandonate a se stesse. Hanno bisogno di un piano mirato che le accompagni in un percorso di cronicizzato declino e invecchiamento». A parlarne, facendo il punto sull’Umbria, è Filippo Tantillo autore del testo edito da Laterna “L’Italia vuota. Viaggio nelle aree interne”. CONTINUA A LEGGERE 

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