Vigili del fuoco Perugia - foto Fabrizio Troccoli

Difficoltà operative, carenze di organico e mezzi: la denuncia dalle piazze si sposta all’iniziativa di sottoscrizione.

La denuncia «In questo momento di particolare difficoltà per il Paese e per il lavoro dei Vigili del Fuoco, si è ritenuto opportuno e necessario avviare un’iniziativa di sensibilizzazione nei confronti del Parlamento e, indirettamente, del governo e dell’opinione pubblica. La proclamazione di scioperi e l’organizzazione di manifestazioni di piazza impongono un sacrificio economico a coloro che vi partecipano ma in questo momento non sembrano avere, purtroppo, esiti di particolare entità. Alte professionalità vigili del fuoco e Cisa ritengono, al contrario, che lo strumento della petizione presentata al Parlamento possa rappresentare, ove sottoscritta da un consistente numero di cittadini italiani, uno strumento di pressione di grande dignità e di grande forza», è quanto scrive in una nota il sindacato Cisal dei vigili del fuoco.

Suggerimenti «Le modalità di sottoscrizione sono molto semplici, è sufficiente firmare di pugno il modulo con il quale si dichiara di condividere e sottoscrivere la petizione al parlamento, indicando nome, cognome, luogo e data di nascita, e precisare se si è appartenenti al Corpo oppure no. Questo modulo deve essere fatto pervenire agli organizzatori della petizione tramite le strutture di Apvvf o di Cisal Vvf, oppure in modo diretto inviando il modulo stesso alla casella petizionevvf@gmail.com (previa scansione digitale) o via fax al numero 06.48913507 (segreteria nazionale Cisal Vvf)», ancora la nota.

I tempi «Sarà nostro compito raccogliere tutti i dati in pieno rispetto delle norme sulla riservatezza dei dati personali (quindi utilizzo dei dati solo per questa finalità e solo da parte di personale delle nostre organizzazioni) e collazionare le firme in un unico documento da presentare al Parlamento. L’operazione dovrebbe concludersi in pochissime settimane per poter avere un impatto immediato sulle norme attualmente in discussione. Per qualsiasi informazione o chiarimento possono contattarsi le rispettive Segreterie», conclude la nota.

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