Un intervento consortile

Il 26 ottobre prossimo si voterà per il rinnovo dei consigli dei tre consorzi di bonifica dell’Umbria, il ‘Tevere-Nera’, quello per la ‘Bonificazione umbra’ e per quello della ‘Val di Chiana romana e val di Paglia’.

Le raccomandazioni I tre consorzi ricordano che «Ogni elettore ha diritto ad un voto che esprime nell’ambito della fascia di rappresentanza cui appartiene. In caso di comunione, il diritto di voto viene esercitato dal primo intestatario della corrispondente partita catastale consortile ovvero da altro intestatario al quale sia stata conferita delega congiunta con atto scritto, autenticata da notaio o da segretario comunale, ovvero dal commissario straordinario del consorzio, o suo delegato. Per le persone giuridiche e per i soggetti collettivi in genere, il diritto di voto viene esercitato dai rispettivi rappresentanti o dai loro delegati. Per i minori e gli interdetti, per i falliti, per i sottoposti ad amministrazione giudiziaria il diritto di voto è esercitato, rispettivamente, dai tutori, dai curatori e dagli amministratori. I documenti attestanti la qualità di rappresentante dei soggetti sopra indicati e l’atto di delega, devono essere consegnati al momento del voto direttamente al presidente del seggio».

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