di Elle Biscarini
Grandi novità per questo 2026 per il mondo dei podcast: Netflix ha aperto ufficialmente le porte al mondo dei video podcast. A partire da gennaio di quest’anno, infatti, la piattaforma inizierà a ospitare alcune tra le trasmissioni più seguite al mondo, provenienti da realtà come Spotify, Barstool e iHeart, affiancandole a produzioni originali pensate appositamente per il pubblico della piattaforma di streaming.
L’operazione segna un passaggio significativo: i podcast non saranno quindi più solo un contenuto da ascoltare, ma diventano a tutti gli effetti prodotti da guardare, nello stesso spazio in cui oggi convivono serie, film e documentari. Un’evoluzione che intercetta una tendenza già forte, soprattutto negli Stati Uniti, dove i video podcast hanno ormai un pubblico consolidato.
Il debutto è fissato per l’11 gennaio con The Bill Simmons Podcast, uno dei programmi sportivi più ascoltati di sempre, noto per le conversazioni con atleti, personaggi dello spettacolo e voci centrali dell’universo The Ringer. Dal 12 gennaio, il catalogo si amplia ancora, soprattutto sul fronte sportivo, con numerosi format dedicati a NFL, NBA, hockey e fantasy football, ma anche con podcast di commento culturale e intrattenimento.
A fine mese, dal 26 gennaio, arriveranno invece molti dei titoli più noti del true crime e della divulgazione: da Behind the Bastards a My Favorite Murder, passando per podcast di storia, teorie del complotto, curiosità scientifiche e psicologia. Spazio anche alla musica, al cinema e al cibo, con format che mescolano interviste, analisi e conversazioni informali.
Netflix punta anche su contenuti legati direttamente al proprio universo narrativo. Tra questi Skip Intro, condotto da Krista Smith, che propone interviste a registi, attori e creativi delle produzioni originali, e The Official Bridgerton Podcast, in arrivo il 29 gennaio, pensato come contenuto companion per i fan della serie Bridgerton.
