Città di Castello ha salutato in grande stile la chiusura della 45esima edizione del ‘Salone del Tartufo Bianco Pregiato’ trasformandosi per un giorno nella capitale nazionale dei cani da tartufo. Nei suggestivi giardini del Cassero, affacciati su piazza Gabriotti, si è svolta la gara di cerca della trifola, che ha visto protagonisti oltre 70 cavatori e i loro compagni a quattro zampe, impegnati nella terza edizione del memorial ‘Alessandro Ghigi’ organizzato dall’Associazione Tartufai Altotevere. La manifestazione – riferisce il Comune – ha attirato pubblico, turisti e appassionati da tutta Italia.

Gara Bracchi, pointer, lagotti, meticci e cocker spaniel si sono sfidati nelle tre categorie in gara – cuccioli, libera adulti e riporto – nella tappa più importante del circuito nazionale della ricerca del tartufo. I concorrenti dovevano scovare sei trifole di alta qualità nel minor tempo possibile: alcuni cani dell’Altotevere hanno stabilito veri e propri record, con tempi inferiori ai quaranta secondi complessivi. A trionfare Marco Ciotti di Tivoli con ‘Bamba’ tra i cuccioli, Fabio Palarchi di Grosseto con ‘Sasha’ nella gara di riporto e Liliana Zolli di Ravenna con ‘India’ nella categoria libera.

Tradizione Da decenni Città di Castello è la capitale della trifola e dei cani da tartufo: secondo i dati della Usl Umbria 1, nel comune sono iscritti circa 1.500 esemplari su 2.500 presenti nell’intero Altotevere. La razza più diffusa è il meticcio (750 esemplari), seguita dal lagotto romagnolo (444), dallo springel spaniel e dal cane da ferma tedesco. L’Associazione Tartufai Altotevere, fondata nel 1986 e presieduta da Andrea Canuti, conta oltre 700 iscritti tra cui giovani, donne e veterani come Fabio Cecchini e il 92enne Aldo Bianchini, ancora in attività.

Novità Tra le curiosità di questa edizione, la mascotte ‘Bianca’, un lagotto scolpito in legno dall’artista Carlo Paolo Granci, fruibile anche da ipovedenti e non vedenti. «Il nostro tartufo bianco e gli altri prodotti del bosco non temono confronti – hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi, l’assessore al Commercio e Turismo Letizia Guerri e il presidente dell’Ente Fiera, Lazzaro Bogliari -. I tartufai e i loro cani sono i veri ambasciatori di questo settore agroalimentare, che promuove immagine e cultura del nostro territorio».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.