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domenica 19 settembre - Aggiornato alle 13:48

Green pass obbligatorio, in Umbria triplicate prenotazioni per i vaccini. Coletto attacca

Il 14 luglio erano 962, venerdì oltre 2.600. L’assessore contro le scelte del governo: «Under 30 penalizzati»

Un centro vaccinale in Umbria (foto F.Troccoli)

di D.B.

«Un segnale positivo visto che la vaccinazione è il mezzo più utile per proteggere la comunità e far ripartire l’economia». A dirlo è il commissario per l’emergenza Covid, Massimo D’Angelo, a proposito dell’aumento del numero di persone, passato dalle 962 del 14 luglio alle 2.607 di venerdì, che in Umbria si sono iscritte per richiedere la somministrazione del vaccino. «In questa fase di ripresa dei contagi – ha aggiunto D’Angelo – il distanziamento è fondamentale per salvaguardare noi stessi e degli altri». Un aumento registrato in moltissime regioni sulla scia di quanto deciso dal governo Draghi che dal 6 agosto ha imposto, in determinati casi, l’obbligatorietà del green pass; da qui la corsa alle prenotazioni.

IL BOLLETTINO: ALTRI 129 CASI

L’attacco Una scelta, quella del governo, che l’assessore alla Sanità Luca Coletto, sull’onda del leader leghista Matteo Salvini, critica: «Molti cittadini non sono, loro malgrado, ancora coperti dal vaccino e imporre l’obbligatorietà del green pass per entrare nei locali al chiuso o partecipare ad alcuni eventi – dice – significa penalizzare indirettamente una fascia della popolazione che ha aderito alla vaccinazione ed è ancora in attesa della prima dose». Coletto parla dei giovani sotto i 30 anni dicendo che sono penalizzati e che il ministro Speranza avrebbe dovuto fornire alle Regioni più dosi: «Ringraziamo il generale Figliuolo per aver garantito all’Umbria – dice – la consegna di ulteriori 15 mila dosi, ma purtroppo queste non bastano per coprire il fabbisogno e necessariamente alcuni cittadini, perlopiù i ragazzi dai 29 anni in giù, saranno penalizzati da questa nuova scelta del governo».

I numeri Secondo l’assessore, infine, l’immunità di gregge in Umbria potrebbe essere raggiunta entro fine agosto, «ma ciò sarà possibile – dice – solo se si ha certezza sulla disponibilità dei vaccini». Venendo ai numeri, i cittadini umbri che hanno completato il ciclo vaccinale sono 407.186, pari al 52,77% del totale (8.367 nella giornata di giovedì). La prima dose è stata somministrata a 543.292, il 70,46% dei residenti (1.815 nell’ultimo giorno) mentre in totale le prenotazioni sono 147.159.

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