©Fabrizio Troccoli

Dal primo febbraio il green pass diventa obbligatorio per accedere a numerose attività, ma ci saranno una serie di eccezioni che, al momento, non sono ancora state definite con apposito Dpcm. Sul provvedimento, però, dopo una settimana di discussioni, le forze di Governo sembrano aver trovato la quadra e tra martedì e mercoledì il presidente del Consiglio, Mario Draghi, dovrebbe firmare il decreto.

La certificazione verde base, quella che viene rilasciata con un antigenico o con un molecolare, non servirà per acquistare beni alimentari. Ergo: via libera all’ingresso senza green pass nei supermercati, nei negozi che vengono surgelati, nelle pescherie, in macelleria, nelle attività che vendono bevande. Analogamente non dovrebbe essere necessario il test né la vaccinazione per fare acquisti nei mercati, coi cittadini che non hanno aderito alla vaccinazione né hanno esigenza di sottoporsi ogni 48 ore all’antigenico che potranno beneficiare delle offerte degli ambulanti.

Pacifica anche l’esenzione del green pass per accedere a farmacie e parafarmacie, dove chiunque potrà logicamente accedere per comprare non soltanto farmaci, ma anche prodotti per la cura del corpo, mentre servirà per entrare nei negozi che vendono cosmetici. Niente certificato verde, questi sono gli orientamenti, per entrare dall’ottico e per acquistare giornali e rivisti nei chioschi delle edicole, ma servirà per i negozi che vendono al chiuso i giornali, così come dovrebbe diventare obbligatorio per librerie e cartolibrerie.

Niente pass, invece, per i negozi che vendono beni destinati agli animali, da quelli alimentari a quelli di cura. Esenzione del certificato verde anche per fare rifornimento all’auto, comprare legna per casa, pellet e tutti quei prodotti che possono essere considerati combustibili per la casa.

Il green pass base, invece, sarà necessario per andare a comprare le sigarette dal tabaccaio, che non vengono quindi più considerati essenziali, come era capitato durante il primo lockdown duro, ma anche nell’autunno 2020 e nell’inverno 2021. L’antigenico o il molecolare, infine, serviranno anche per entrare in tutti gli altri negozi, dalle gioiellerie all’abbigliamento fino ai negozi di calzature.

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