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mercoledì 23 settembre - Aggiornato alle 23:58

Giovani per l’ambiente, via al progetto per under 35 con il Forum Jazz for future

Previsti anche laboratori creativi di fotografia, video making e di grafic design tutti sullo sviluppo sostenibile

Zara, Raschi e Caffo

Promuovere lo sviluppo sostenibile aumentando la consapevolezza dei giovani di età compresa tra 18 e 35 anni. Si chiama Giovani per l’ambiente il progetto che ha ottenuto il secondo posto nazionale ed è stato quindi finanziato direttamente dalla presidenza del Consiglio dei ministri col Fondo per le politiche giovanili.

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Forum Jazz for future Presentate nel palazzo della Provincia, le attività di sensibilizzazione programmate prenderanno il via, dopo lo stop imposto dal Covid 19, con il Forum Jazz for future in programma il 7 agosto nella sala del consiglio provinciale che avrà come focus La Sostenibilità dei Festival dopo il Covid -19. L’appuntamento, infatti, è stato organizzato dalla Fondazione Umbria Jazz che da tempo ha imboccato la strada del rispetto e della tutela dell’ambiente, a cominciare dall’abbattimento dell’uso della plastica nei grandi eventi, attraverso il confronto con altri soggetti impegnati nelle stesse battaglie, esperti e rappresentanti del mondo della musica.

Laboratori creativi A presentare Giovani per l’ambiente è stata Damiana Raschi, referente del progetto, che ha spiegato come altri eventi di sensibilizzazion verranno organizzati anche a Montone e Castiglione del Lago, Comuni associati del progetto. Tra i partner anche Legambiente Umbria che col presidente Maurizio Zara ha ribadito la piena disponibilità dell’associazione a mettere al servizio del progetto esperienze e competenze, in particolare per i laboratori creativi di fotografia, video making e di grafic design, rivolti ai giovani del territorio, che verranno realizzati in materia di sviluppo sostenibile a partire dal mese di settembre. L’incontro si è concluso con l’intervento di Anna Caffio di Arci Perugia, terzo partner di progetto, che ha ricordato come le politiche giovanili siano uno dei punti cardine dell’azione dell’associazione, che nel progetto curerà in modo particolare la comunicazione delle attività e la disseminazione dei risultati proprio a partire dal Forum Jazz for Future del 7 agosto che, stante le norme vigenti in materia di tutela della salute e di prevenzione dal rischio di contagio da Covid – 19, prevede la partecipazione di 40 persone dal vivo e di molte altre in modalità streaming.

Per diventare parte del cambiamento, partecipa al Jazz for Future Forum. Ecco come: Clicca qui

 

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